Rassegna storica del Risorgimento
PISACANE CARLO ; REPUBBLICA ROMANA (1849)
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1934
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480
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480 Aldo Romano
Un'altra lettera del 7 aprile al Garibaldi annunciava che il tenente Bixio, appartenente alla legione garibaldina, era stato inviato a Genova in missione segreta (38) e che il cittadino D"Oria era stato nominato segretario della Commissione di Guerra. Nella stessa lettera si raccomandava al generale la disciplina della sua legione (39). Inde irae del suscettibile comandante : ce Io sono disonorato scriveva Garibaldi ai Triumviri (40) e cesso da questo momento di comandare un corpo disonorato. Ho partecipato la mia cessione al comando, agli Officiali della legione: e già sarei partito da Rieti se la causa italiana mi premesse poco, come poco preme ad individui che appartengono al Ministero della Guerra, e che sotto il bollo di detto mi hanno mandato i diffamanti documenti che originali v'accompagno. Siccome suppongo che ad insaputa vostra mi sia commesso tale insulto, io aspetto fino al decorso possibile di prontissima risposta, una soddisfazione degna dell'insulto, di me, del corpo che comando, nel quale non riconosco altro difetto, che quello di spaventar la numerosa razza retrograda ed ermafrodita, potente ancora per la disgrazia del nostro povero paese.*. .
(38) Quello che il Bixio stésso pensasse di Garibaldi e di Pisacane si rileva da una sua interessante lettera: ... ho veduto un amico che viene da Genova, e mi dice che alcuni a Genova pensano di scrivere contro Pisacane per rivendicare non so cosa a Garibaldi. Secondo me Pisacane ha un torto, quello di aver detto poco. Quali sono i fatti che vogliono mostrarci perché adoriamo un genio di convenzione. Siamo al tempo degli idoli? Garibaldi può avere delle buone qualità, ma quelle di un generale non certo... . Cit. da R. SAVELU, Carlo Pisacane, Profilo, Firenze, Vallecchi, 1925, p. 43, e poi dal ROSSELLI (op. cit.), p. 135.
(39) A. S. R (Ioc. cit.), v. 85, fase. 196. Al cittadino Generale Garibaldi. Rieti. Cittadino Generale, la Commissione di Guerra le fa conoscere che il lenente Bixio è stato chiamato in Roma onde partire con speciale missione per Genova. Il Ministero è spiacente che tale individuo non abbia dato prima conto a lei di tale disposizione. -. Riguardo poi al cittadino Adamo d'Oria, egli fu nominato dal governo a segretario della Commissione di guerra, avendo egli esposto come non potere pel momento essere in campagna. - Si è disposto onde le vengano spedite 80/m. cartucce e 100/m. capsule acciò la Sua legione sia completata a 100 tiri per ciascuno. La Commissione di guerra si interessa a far che il maggiore Quintini raggiunga il Suo Corpo al più presto possibile. Finalmente la Commissione medesima non cessa di raccomandarle la disciplina nella sua legione, avendo grandissimo bisogno della simpatia di tutte le popò-lozioni. Roma 7 aprile 1849 La Commissione di guerra Giusti, Pisacane, Cerreti . Cfr. anche LOEVINSON, (op. cit.), HI, p. 211 sg.
(40) LOEVINSON, (op, eh.), Ili, p. 68.