Rassegna storica del Risorgimento
PISACANE CARLO ; REPUBBLICA ROMANA (1849)
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1934
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490 Aldo Romano
costo, e l'Assemblea decretò finalmente, fra gli applausi scroscianti dei presenti, che la difesa veniva commessa esclusivamente al Triumvirato, perchè la Repubblica non doveva cadere, e che alla forza si fosse opposta la forza (65). Parlò poi il Cernuschi, Peroico barricadiero di Milano e incitò alla guerra : parlò Àvezzana assicurando che tutto anello che si poteva fare sarebbe stato fatto, che ogni milite era pronto alla lotta, che le disposizioni per la difesa erano state date minuziosamente (66).
Anche qui Pisacane aveva operato in silenzio dietro le quinte (67). Da una settimana Garibaldi aveva continuato a tumultuare e ad agitarsi, ma era stato tenuto in freno (68). Finalmente Pisacane lo aveva chiamato da Anagni a Roma, perchè la difesa era ingente ed ormai più che discutere bisognava combattere (69). Era quello, ormai, che tutti desideravano ardentemente.
Già il giorno 29 una pattuglia di cavalleria francese comandata dal Capitano Oudinot, fratello del generale, si era spinta in ricognizione fin quasi sotto le mura di Roma, ma era stata accolta a fucilate da numerose vedette garibaldine, guidate dal Bixio, che uccisero un soldato e ne fecero prigioniero un
(65) Le Assemblee, ecc., (cit.), Roma, TV, p. 351 segg.
(66) Le Assemblee, ecc. ibidem.
(67) A. S. R., (loc. cit.), v. 88, fase. 216. Roma 28 aprile 1849 Cittadino generale. Ella disporrà che il capitano Zambianchi occupi con 200 tiratori la posi' zionc di Montemario, si distenda in avanti onde affrontare il nemico al suo arrivo, e se l'inimico è superiore ritirarsi battendosi. Due strade girano Monte Mario: l'una che va per porta Mollo, (sic) l'altra mena in Roma per porta Angelica; e il nemico tenda (sic) di darla per una di queste due strade, allora bisogna che essa si ritiri immediatamente per l'altra. Per conoscere quali di esse sarà scelta, bisogna spingere avanti degli uomini nascosti ed osservare le sue mosse. Si è disposto per i viveri che debbono seguirlo. Intanto il Battaglione universitario ha già ricevuto l'ordine di venire a far parte della Sua brigata. Il Ministro. Al Cittadino Generale Garibaldi, coni, la 1* Brig. . Da questa lettera, scritta dal Ministro e riveduta dal Pisacane (il corsivo è scritto di suo pugno) appaiono chiaramente le diverse atti* ludmi dei due. Quantunque l'Avezzana non stimasse eccessivamente il Garibaldi .come stratega, si limitava ad impartirgli alcuni ordini vaghi, lasciandogli la libertà di deliberare in dettaglio: Pisacane invece non si limitava a simili ordini, ma ideava fin nelle minuzie la tattica da seguirsi. La lettera sarebbe rimasta quella riportala in carattere romani con l'aggiunta avvertendo che abbia la massima avvertenza onde conservargli la ritirata .
(68) LOEVINSON, (op. cit.), I, 134 segg.
(69) LOEVINSON, (op. f-.it,), I, 140. Cfr. Monitore del 27 oprile, SPADA, (6p> cit.), HIT, 411. Lo stesso; giorno che Garibaldi giungeva a Roma, Pisacane veniva nominato Capo Sez. dello Stato Magg. Generale, n i tenenti. Bixio, Mameli e Sardi addetti allo stesso officio (ibidem,)*