Rassegna storica del Risorgimento

FR?JUS (TRAFORO) ; SOMMEILLER GERMANO
anno <1934>   pagina <539>
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Di Germano Sommeiller e del Traforo del Fréjus 539
pressione statica; in quello dei tre ingegneri opera con la forza viva generata dalla sua libera discesa per un ampio e uniforme tubo ; il primo è fondato sul principio di Erone e del padre Hall; il secondo sul principio del Mongolfiera nel primo la colonna d'acqua opera unicamente o poco meno col suo peso aggiunto alla pressione atmosferica; nell'altro opera principalmente ed essen­zialmente con la sua forza viva, mediante la sapiente applica­zione di una trasformazione che lo stesso Mongolfier di passaggio aveva già intraveduta.
L'accusa di plagio adunque non ba consistenza: il compres­sore Piatti non servì affatto di modello a quello del Sommeiller e dei suoi colleghi; la priorità del sistema va attribuita, se mai, al Mongolfier da una parte, ad Erone ed al padre Hall dall'altra ; o per meglio dire non spetta a nessuno fra tutti quelli che pro­posero meccanismi per comprimere l'aria nei molti secoli inter­corsi tra Erone ed il Sommeiller. Anche il marchese Anatolio di Caligny che già nel 1838 erasi occupato del problema in un arti­colo inserito negli Annales des mines, e che nel 1844, prima ancora del Piatti, aveva conseguito una medaglia d'oro per una macchina atta alla compressione dell'aria, contestò ai nostri la priorità e iniziò una polemica che non si scostò mai da una signo­rile compostezza e che cessò poco dopo per mancanza di alimento da una parte e dall'altra; appunto perchè il Caligny stesso finì per convincersi dell'infondatezza della sua pretesa.
Facile inventis adderei ma è invece difficile, alle invenzioni precedenti, aggiungere cosa che realmente costituisca un'inno­vazione e renda applicabile ciò che prima era condannato a rimanere nel campo teorico, ovvero nella pratica si era rivelato difettoso. E il destino di tutte le invenzioni essere sorpassate da altre che pur qualche cosa hanno attinto alle precedenti. La stessa perforatrice del Fréjus, che pure era parsa quanto di più per­fetto allora si potesse pensare, nel traforo seguito immediata­mente a quello del Fréjus era già abbandonata, perchè della perforatrice a percussione prese il posto quella a rotazione del Brandt*
Del reato, nel corso della polemica, come avviene specialmente a chi è a corto di argomenti efficaci, il Piatti commise un errore di tattica, che mostra una volta di più l'infondatezza delle sue pretese. Nella confutazione alla risposta del Sommeiller, del 1858, volendo a ogni costo recare in mezzo testimonianze in prò-