Rassegna storica del Risorgimento

REGGIO EMILIA ; CONGRESSI ; MODENA
anno <1934>   pagina <544>
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544 Carlo Zughi
I.
Istruzioni date dal Congresso Cispadano al cittadino N. Pf. invialo della Repubblica Cispadana a Parigi.
[Reggio, 4 gennaio 1797]
1. Fidala nella abilità vostra, e nel vosir zelo per la causa della libertà, la Repubblica Cispadana vi affida per mezzo del Congresso una importantissima commissione. Voi certo corrisponderete alla aspettazione sua. II Congresso vi Inca­rica delle presenti speciali istruzioni.
2. Avanti di lasciare la Italia, cercherete o a Milano, o dovunque egli siasi, Finviito generale Bonaporte rendendo a lui, a nome della nostra intera Repub­blica, le maggiori grazie per la assistenza accordata alla nostra causa, e lo preghe­rete di continuarla. Passerete quindi ad esporli l'oggetto della vostra missione, lo pregherete degli opportuni passaporti, ed anche di particolari lettere per i membri del Direttorio e per I primarii Ministri della Repubblica Francese.
3. Arrivato in Francia, ed anche a Parigi stesso voi non assumerete alcun carattere diplomatico fino al momento che vi verrà indicato in appresso, e sarete contento di farvi annunziare e nei passaporti e alle barriere e dovunque per il cittadino N.. j. come se foste privata persona.
4. Se giunto in Parigi si trovasse ancora non partito alcuno dei deputati o Ferrai-tisi Bolognesi, cercherete di vederlo e di intendervi con lui sopra lo stato nel quale lascia egli gli affari del respettivo suo Dipartimento, lo che potrà servirvi di regola. Li tale caso potrete essere anche diretto da uno di loro per le prime visite di formalità che dovrete fare.
5. Immediatamente però sia vostra cura di presentarvi al Ministro delle rela­zioni estere ed ai membri del Direttorio, ed esponendo loro il fine vero per il quale la Repubblica vostra vi ha spedito, chiedete se vi sarà permesso di spiegare carattere formale di inviato, e di vedere in conseguenza e con le formalità al medesimo proporzionate il Direttorio Esecutivo. Se atìréte lettere del generale Bonaparte presentatele alle persone, alle quali- sono dirette e tenetevi molto attac­cato a quelle che dallo stesso Generale vi saranno indicate.
6. Se il Ministro delle relazioni estere volesse vedere le vostre credenziali in qualità di inviato, mostratele con confidenza; e prendete il titolo e la qualità di inviato stesso, quando il prefato Ministro ne Io additerrà.
Ma se pur anche per combinazioni politiche accadere potesse che questa epoca vi fosse ritardata, non dovete per. ciò arrestare il corso della vostra mis­sione; dovete anzi tuttoché in aspetto di privata persona, trattare, maneggiare, sostenere con la massima energia la causa della vostra Repubblica.
8. A questo oggetto prima di tutto dovete procurare che sia dalla Francia rico­nosciuta formalmente la sovranità del nostro popolo, la sua libertà ed indi­pendenza', come quella che a lui competeva di naturale diritto, e che fu da noi -proclamata i seguito dui generoso dono fattoci dalla stessa Repubblica Francese.