Rassegna storica del Risorgimento

REGGIO EMILIA ; CONGRESSI ; MODENA
anno <1934>   pagina <545>
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Congresso Cispadano di Reggio e di Modena 545
9. Dopo questo posso essenziale e preliminare, e questo sortendo il suo pie nano effetto, dovete. Ut tutta possa adoprarvi perchè al punto della pace generale la Repubblica Cispadana sia compresa nel trattato, perchè si strìnga un trattato d'alleanza o di commercio con la Repubblica Francese, e che sia garantita nel possesso dei suoi stati dalla Repubblica Francese, e, dove il potesse, anche da tutte, o da qualche altra delle potenze contrattanti.
10. Nelle combinazioni di questo trattato sia della vostra destrezza osservare e cogliere, se si presenta, il momento per aggrandire e dilatare il territorio ed i confini della Repubblica Cispadana, né vi dimenticherete gli antichi diritti dei. Bolognesi sopra Imola, ed altri paesi della Romagna, e quelli dei Ferraresi sopra altri contigui distretti, dei quali vi sarà data esatta notizia.
11. Quando dal Direttorio Esecutivo foste riconosciuto ed accettato come in­viato della nostra ' Repubblica (ciò accadendo anche prima della pace), procurate di essere in tale qualità accettato, accolto, riconosciuto dal corpo diplomatico esi­stente in Parigi. Non ci sarà fra quei ministri esteri chi allora lo ricusi, ma voi dovete ben penetrare quali fra loro siano quelli che più fratcrnevolmente vi accol­gono, più sinceramente' Ufi parlino, e con i quali possiate anche intavolare progetti di trattati, di amicizia, di alleanza da proporsi alle respettive loro Corti, ed alla vostra Repubblica.
12. Di tutto renderete inteso settimanalmente il Congresso con vostra lettera, che sarà scritta di pugno dal vostro segretario di legazione, che la Repubblica vi destina; e forse in cifra secondo quello che converrete col Comitato di Go­verno e col Presidente, e sarà da voi sottoscritta. Le lettere saranno sempre dirette
al Comitato di Governo che resta fissalo da Il sigillo che userete in queste
lettere ministeriali, sarà quello solo della Repubblica.
13. Se fosse costume in Parigi l'usare qualche atto di generosa riconoscenza e se trovaste talvolta espediente il farlo, vi si ingiunge il farlo a norma del prati­cato da altri, e secondo le notizie che in luogo prenderete le più precise, porrete anche in vista i tempi e le circostanze per farlo in quelle misure che saranno dettate dalla vostra prudenza.
14. A questi effetti la Repubblica vi destinerà un banchiere in Parigi con i fondi corrispondenti fino alla somma di scudi 6000 che saranno levabili ad ogni vostro ordine; ma voi dovrete almeno ogni mese render conto, e mandar nota al Congresso di quello che avrete esalto e speso.
15. Ove mai* che il cielo non voglia, vi rendeste infermo a modo di non poter supplire alle funzioni e ai doveri del vostro ministero, farà le vostre veci fino a vostra ricuperata salute il segretario di legazione, che in questo caso sarà tenuto dare subito conto al Congresso del vostro impedimento, -ed in questo caso potrà nolo firmare le lettore e gli ordini per riscuotere denaro del destinato ban­chiere. Per U rimanente il segretario stesso dovrà dipendere da quanto voi sarete per prescriverli a servigio della Repubblica.
16. Per 11 decente vostro mantenimento in Parigi la Repubblica vi assegna scudi 700, che vi saranno mensilmente ed ontic-i natamente colà pagati dal ban­chiere da fissarsi.