Rassegna storica del Risorgimento
REGGIO EMILIA ; CONGRESSI ; MODENA
anno
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1934
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558
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558
Carlo Zughi
o relazione, data al Congresso; posteriormente a ciò è poi capitata la lettera Bona-parte con cui dice clic il Congresso attenda senza interrompimento a formare la Costituzione; dando egli li ordini opportuni ai Governi provvisori perchè abbiano la cura delli affari de' rispettivi loro interessi; onde tutto sarà rimesso a questi,; come sentirete dalla lettera che il Congresso vi scrive.
La deputazione dei quattro che furono spediti a complimentare -Bonaparte a Bologna, e darle conto del Congresso è ritornata; vi accludo a vostro lume la copia della loro relazione troppo breve.
Dal canto nostro non manchiamo di procurare le migliori risoluzioni per la causa pubblica; e fin ora speriamo non essere stati pregiudicati; conviene però non dormire sopra le cose, perchè ci è sempre un partito che pesca il torbido e che vorrebbe obbligare a delle spese nonostante che tutte queste Provincie siano ali*estremo, e che questo Comitato di Governo in specie non sappia come andar avanti, e chieda soccorsi a Bologna, a Ferrara, per cui un Comitato dove io pure ci entro; per ora saremo esentali, ma bisognerà mettere in pronto uno specchio delle spese e gravezze da voi sofferte, delli debiti fatti e sull'altro per considerare il tutto con lo stato delli altri, e fare poi quello che il dovere e la giustizia vorrà.
Ho ordinato al cittadino Pietro de Luca, il quale è qui, di pagare scudi 490 olii diversi, giusta la nota inserta, e Cassiani mi ha richiesto egli pure scudi cento per le spese di Reggio e per queste, dicendomi che voi l'avete a me addirizzato, onde ad esso pure forò l'ordine e per ora saranno in tutto scudi 590, de* quali il detto De Luca si valerà sopra la mia casa di costà, con la quale favorirete di andare intesi per il rimborso.
Ho promosso che si facciano cercare le carte nell'Archivio segreto di qui, le quali dimostrino le ragioni del Duca di Ferrara sopra il Polesine di Rovigo, perchè si metta in punto di chiarezza quella posizione onde vedere se convenga passarla al Generale in capo; credo che sarà fatto.
Desidero meritarmi la confidenza de' vostri comandi, e di potervi corrispondere col mio servizio.
Salute e rispetto.
Antonio Massari (21).
(21) La relazione dei deputati a Bonaparte, a cui allude il Massari, è stata pubblicata nel mio articolo citato sul Compagnoni.
A questa lettera del Massari così il 6 febbraio rispondeva rAmministrazione
Centrale:
Nei ragguagli che ci avete dato, o cittadino, colla vostra lettera de' tre corrente, delle operazioni del Congresso e de' suoi Comitati, noi riceviamo un nuovo argomento del vostro attaccamento e del vivo zelo che vi anima pei veri vantaggi della vostra patria. Ne abbiamo provata la maggior soddisfazione e v'invitiamo a continuarcene i dettagli che ci saranno sempre cari.
a I grandi affari della Repubblica Francese, dall'esito de' quali ha tanta dipendenza la futura nostra sorte sono incamminati a sempre maggiori e più felle* sue cessi; e noi siamo pieni del giubilo di cui le liete nuove do' medesimi riempiono i nostri cuori.
Rapporto alla Costituzione noi riposiamo sui lumi e su l'impegno che anima voi e gli altri, che vi sono uniti nelle massime in un lavoro di tanta importanza pel benessere della Repubblica.
Salute e fratellanza .