Rassegna storica del Risorgimento
REGGIO EMILIA ; CONGRESSI ; MODENA
anno
<
1934
>
pagina
<
564
>
564 Carlo Zughi
vato rAbate Arrighi per l'estensore di quella lettera, era della convenienza del Congresso di espellere un uomo cotanto perverso. Il Presidente chiamò li Segretari, ed a me toccò di fargli il processo, che vi accludo. In seguito l'Abate Arrighi fu escluso dal Congresso.
Riceverete in questo corso di posta una lettera del Congresso, in cui vi ?i partecipa l'onorevole menzione fatta d'atti di codesta Amministrazione Centrale per la pronta esecuzione del proclama sull'abolizione della fendale giurisdizione, e per il provvido regolamento tenuto nel fendo Calcagnini.
Vi accludo anche la relazione dei quattro deputati spediti a Bonaparte. A piedi di essa ritrovarne l'articolo della religione fatto vedere dai deputati all'invitto Generale, e l'altro che si è in luogo di quello sostituito.
Oggi si canta solennemente il Te Deum coll'intervento dei membri del Governo provvisorio e della Municipalità per la resa di Mantova. Questa sera poi vi sarà una festa pubblica di ballo al teatro illuminato per lo stesso motivo.
Salute e rispetto.
Gaetano Sacchetti
XVI.
Cittadini Amministratori,
Rendendovi intesi delle operazioni del Congresso di questa mattina; debbo dirvi essere stata confermata la resoluzione de* due Consigli nei numero scrittovi nella precedente a fronte di forti attacchi dei partigiani d'un maggior numero. Si è altresì, dopo lungo dibattimento, fissato l'assegno annuale ai medesimi in mille pezze per ogni individuo. Molti hanno' opinato doversi fissare non già in numerario, ma bensì in valore di misure di grano, mostrandosi in tal guisa imbevuti dei sani principi! di civile economia; ma avendo la maggior parte trovato dell'imbarazzo in un tal metodo non l'ha voluto adottare. Credo però che possa essere riproposto, e sarei per augurare a questa opinione un esito più fortunato.
Vi deduco altresì a notizia essersi fissate per gli elettori le qualità di possidenza prescritte nella Costituzione francese senza ammettere per -requisito il pubblico stipendio, e ciò senza verun contrasto, del che son contento, credendo essen-zialissimo questo articolo, e ben persuadendomi che elettori possidenti non dovranno commettere i loro interessi a persone che non abbiano impegno per il giusto e per l'ordine. Abbiamo altresì con decreto esclusi i preti da questo corpo legislativo. NuH'altro finora abbiam fatto che degno sia di menzione.
Dicesi qui a Forlimpopoli accaduto un grande massacro. Si accerta fucilata dai Francesi la Municipalità ed un parroco che aveva fatto suonare campana all'armi. Tutte le campane annunziano questa sera la resa di Mantova; il popolo è in gran giubilo, e non si sente: jjer istrada se non l'evviva la Repubblica Francese, Cispadana, Italiana, ecc.
Non debbo omettervi essersi lo possidenza conteggiata non già a contanti, ma a giornate di travaglio secondo il valore locale dell'opera. Molto ci resta ancora pria di far fine all'opera cominciata.
Mi si dice qua venuto un Commissario francese a fare al solito delle domande. Egli però assicura die avanzandosi le armate come fanno, avremo un