Rassegna storica del Risorgimento

REGGIO EMILIA ; CONGRESSI ; MODENA
anno <1934>   pagina <567>
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Congresso Cispadano di Reggio e di Modena 561
prendersi al fianco una compagna di sua elezione, e girare cosi per le strade principali cantare degli inni festosi consacrati alla libertà. Si pianta un vago al* bcro in Piazza, essendovehé al presente uno molto disadorno. Domani sera opera, e poi festa di hallo, essendo anche venuta questa sera la cittadina Bonapartc. 11 Congresso però voglioso di proseguire le operazioni ha intimata la sessione anche per domani, che sarà, per quanto prevedo, poco numerosa, e dubito avrà il nu­mero legale dei due terzi.
Già saprete che la divisione del generale Victor ha fatti prigionieri alla prima intimazione 2500 soldati del Papa ad Ancona colle foro artiglierie, e colle car-tuccie che avevano nelle patrone. Qui si dà per certo che il Papa abbia a quest'ora cercata nella fuga la sua salvezza, ritirandosi a Malta. I repubblicani sono a quest'ora a Macerata.
14 febbraio.
Non è vero che il Papa sia partito. Bonapatte anzi lo ha assicurato che nulla sarà per succedergli personalmente.
Questa mattina il solito partito voleva che si fissasse costituzionalmente la revisione della Costituzione dopo tre anni; ma non è riuscito.
Sento le dimostrazioni di giubilo che avete ordinate all'occasione della resa di Mantova; avete trovata maniera di far del bene anche dando uno spettacolo.
Bologna ha finalmente abolite anch'essa le feudali giurisdizioni dando ese­cuzione ai nostri decreti. Nuli'altro ho da aggiungervi che degno sia di distogliervi dalle cura che vi circondano.
Vi confermo la mia sincerissima stima, ed attaccamento.
Salute e rispetto
Boldrini (26).
(26) A questa lettera e alle precedenti cosi il 13 febbraio rispondeva l'Ani* ministrazione Centrale:
<rVi sappiamo grato, o cittadino collega, del ragguaglio che ci fate delle ultime operazioni del Congresso; e troviamo molla ragionevolezza e saviezza ne?--vostri riflessi da' quali non saprebbero discordare i nostri. La sperata unione della Romagna Cispadana, la porterebbe ad un ingrandimento assai rispettabile e per noi prezioso. Speriamo che facilmente i Romagnoli, mercè le disposizioni date dal Generale in Capo, s'investiranno di quello spirito repubblicano che vediamo con piacere fare de* progressi nel nostro popolo, benché generalmente privo di quell'entusiasmo che anima altri de' popoli a noi vicini. La relazione, che avrete in appresso, della festa patriottica, con cui si è ieri celebrata la resa di Mantova, non ve ne lasci era dubbio. Continuate voi, ed i pochi ? imi li a voi, che sapete antivedere, le pericolose conseguenze delle misure che sembrano adottarsi dal Congresso, a favorire e: vomii lumi o il vostro zelo, i veri inte­ressi del popolo cispadano; giacché la scelta de' deputati è riuscita per le circo­stanze poco corrispondente ai grandi oggetti de' quali ha dovuto il Congresso medesimo occuparsi.
Salute e fratellanza .