Rassegna storica del Risorgimento

CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1934>   pagina <575>
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Lettere giovanili di Carlo Alberto 575
LETTERE GIOVANILI DI CARLO ALBERTO
Carlo Alberto, come è noto, dimostrò, fin dalla sua prima giovi­nezza, una particolare diligenza e sollecitudine nella sua corrispon­denza epistolare. Non reca perciò maraviglia come molto numerose siano le lettere di lui che si conoscono, per essere state rese di pub­blica ragione, e che molte altre, inedite, se ne siano trovate e se ne vadano trovando negli archivi, nelle biblioteche, nelle collezioni pubbliche e private. A me, per esempio, nelle ricerche sistematiche che vado compiendo delle carte e dei documenti relativi alla storia del Risorgimento, è capitato, in quest'ultimo tempo, di vederne e di trascriverne diverse, alcune isolate o sporadiche; altre, invece, indi­rizzate alla stessa persona e quindi, nel loro complesso, più omogenee e più significative. Riservandomi di pubblicare queste ultime in altra sede, mi limito a riprodurre qui, con brevi note di presentazione e di commento, quelle, del primo gruppo, che presentano una mag­giore importanza.
Nel 1817, come è risaputo, il giovane Principe di Carignano si recò per la prima volta a Roma, dimorandovi.un po' di tempo. Al­lora, come era avvenuto pochi anni prima a Massimo d'Azeglio (1), si f addimesticò con la nobile famiglia dei marchesi Orengo, d'ori­gine piemontese, ma stabilita da cent'anni in Roma, ove esercitava,
(1) M. D'AZEGLIO, / miei Ricordi, Firenze, Barbèra, 1869, 4 od., voi. I, p. 188. Salta dimora di Carlo Alberto a Roma, cfr. N. RODOMCQ, Carlo Alberto principe di Carignano, Firenze, Le Mounier, 1930, p. 43.