Rassegna storica del Risorgimento
GARIBALDI GIUSEPPE
anno
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1934
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pagina
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583
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L'edizione nazionale degli scrìtti di Giuseppe Garibaldi 583
L'EDIZIONE NAZIONALE DEGLI SCRITTI DI GIUSEPPE GARIBALDI
Il 7 maggio 1930 veniva annunziata alla Camera dei Deputati la proposta di legge d'iniziativa parlamentare per una Edizione Nazionale delle Memorie, scritti e carteggi di Giuseppe Garibaldi .
Poco prima di quella data, e cioè il 15 febbraio, nella rivista romana Camicia Rossa era stato espresso il voto clic nell'occasione del prossimo cinquantenario della mòrte dell'Eroe, fosse eretto il suo. più grande monumento, pubblicando appunto, per decreto della Nazione, tutto ciò che si conosce, di edito e di medito, di scritti, di discorsi, di proclami e di carteggi garibaldini .
L'Edizione Nazionale scriveva testualmente in quella circostanza il direttore della rivista, on. Ezio Garibaldi dovrebbe essere preparata sin da ora, e iniziata in occasione del cinquantenario. Essa sarebbe, a nostro avviso, il migliore e più grande monumento che l'Italia nuova potrebbe innalzare al suo Eroe e al suo Genio tutelare .
Era dunque suonata l'ora in cui i voti di molti studiosi del nostro Risorgimento, di istituzioni patriottiche e di x>oeti della nostra rossa epopea, si rinnovavano nella risorta coscienza nazionale, unendosi, ancora una volta, alle voci dei rappresentanti della gloriosa tradizione garibaldina.
La proposta di legge, letta nella seduta del 16 maggio, veniva inviata alla Commissione parlamentare che doveva riferire sulla proposta stessa; la quale, naturalmente, più che essere discussa, doveva essere illustrala nel suo alto valore.
Formarono quella Commissione gli onorevoli Ercole, (presidente), Chiarelli (segretario), Diaz, Bruchi, Guglielmotti, Ferracini, Rossi, e Di Belarlo; e ne fu relatore !'on. Ezio Garibaldi che presentò la sua relazione nella successiva seduta del 30 maggio.