Rassegna storica del Risorgimento
GARIBALDI GIUSEPPE
anno
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1934
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pagina
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597
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L'edizione nazionale degli scritti, di Giuseppe Garibaldi 597
Fece pertanto la proposta al Generale, il quale l'approvò. Anzi il Basso, segretario di Garibaldi, mandò il 24 giugno di quell'anno al Riboli un elenco di probabili sottoscrittori scelti fra gli amici più fidi e più autorevoli:
II Generale mi ha sugerito (sic) i seguenti nomi, e da questi potete averne finché ne volete. Cairoti, Fabrizj, Cucchi, Miceli, e Nicoiera per le Calabrie. Biz-soni per Milano. Zechino, Venezia. Vivaldi Pasqua, Genova. Marchi Giovanni, Livorno. F.sco Piccini, presidente della Fratellanza Artigiana, Firenze. Augusto Elia, Ancona. Dr. Albanese, Palermo. Filopanti, Bologna. Principe Gioacchino Biscari, Catania. Morelli, l'associato di Menotti, a Messina. Avezzana, Napoli, Enrico Queto, neg.te, Spezia .
E Garibaldi, il 15 luglio, scriveva:
.Circa ai Mille tante grazie. Altri nomi : Non credereste bene di chiederti agli amici? Io non saprei indicarne .
I nomi vennero, e fu così che si divulgò, particolarmente fra i garibaldini, la notizia della prossima pubblicazione del romanzo.
Ma era proprio un romanzo? 0 non piuttosto un libro di storia? Lo stesso Garibaldi era indeciso sul titolo, e più d'una lettera al Kiboli rivela tale incertezza. Ecco, ad esempio, questa lettera del 30 settembre 1872, da Caprera:
ce Mio caro Riboli.
Sto meglio, ed ho preso anche chinino a doppie dosi.
Va bene: Memorie dei Mille, suggerimento del nostro Zamboni qui presente.
Un caro saluto da tutti
Sempre Varo G. Garibaldi (8).
Romanzo, dunque, o storia?
Anche su questo dovevano mettersi d'accordo i sottoscrittori, e intanto cominciavano col dividersi ostinatamente in due diversi pareri, col risultato di aumentare ancora di più le difficoltà che incontrava il bravo Riboli, il quale faceva in questa faccenda la non lieta parte del Cireneo.
È meritevole di essere conosciuta a questo proposito una lettera in data 23 settembre 1873, scritta da Torino, con la quale il Riboli si sfoga con l'amico Raffaele Tosi di Rimini, capitano garibaldino. La lettera, che è posseduta dal figlio dei capitano Tosi e che si legge a pag. 173 del volume Da Venezia a Mentana (edito in Forlì nel 1910 a
(8) Inedita. Museo del Risorgimento di Roma, (carte Riboli),