Rassegna storica del Risorgimento
ORIANI ALFREDO
anno
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1934
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pagina
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623
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Una lettera autobiografica inedita di Al/redo Oriani 623
n. 4 potranno proporre al Podestà di bandire un concorso a premi per pubblicazioni che servono ad attuare in modo più largo gli scopi della Fondazione .
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Non mi dilungo su una elencazione, che pur sarebbe interessante, dei fondi più notevoli che alla data d'oggi (fine febbraio 1934) costituiscono il patrimonio documentario e bibliografico della Fondazione perchè entro Tanno, per deliberazione della commissione composta dall'on. Dino Alfieri, dal nob. Innocenzo Pini, e dal nob. Alessandro Vimercati, sarà pubblicato il catalogo, il quale sarà a sua volta un contributo notevole alla storiografia dell'intervento italiano e potrà avviare la pubblicazione d'altri cataloghi da parte d'altre biblioteche. Il catalogo avrà anche il pregio indiscutibile che le circa quattro mila unità hibliograficheje documentarie che esso comprenderà saranno tutte consultabili dagli studiosi in un unico posto, mentre quasi sempre le bibliografie non danno l'indicazione delle biblioteche dove i libri sono custoditi. Fra gli acquisti più-recenti è-da ricordare quello dell'Archivio di Arturo Colauttì, il vigoroso ma dolce poeta dalmata, che sentì in tempi di mortificazione nazionale tutto il valore di un'Italia forte, rinnovata nello spirito e nella volontà, precursore geniale ed indomito di iniziative confluite poi nel fascismo.
Orbene, è precisamente in questo Archivio colauttiano che si trova la lettera autobiografica inedita di Alfredo Oriani al cugino Giacomo, e che oggi offriamo ai lettori della Rassegna.
È documento prezioso per la biografia del grande scrittore e può essere particolarmente gradito farlo conoscere ora che l'Italia celebra con solennità il venticinquesimo anniversario della morte di Lui che, sé ebbe vii travagliarissima,.;é ora onorato come uno dei numi tutelari della Pàtria. Per aspera ad astra! È il caso di ripèterlo anche per il grande e sfortunato solitario di Casola, che è certamente una delle figure più schiettamente italiane fra quante hanno accompagnato l'Ilalia uscita esausta dalle lotte del Risorgimento alle soglie luminose della grande guerra e del Fascismo. I mm
C Giacoma,
Tuo padre mi comunica lo tua meraviglia perchè non ho risposto subito. Sono rimasto fuori di casa, una settimana, e al solito non mi hanno mandato le lettere: ecco tutto.
iTi ho scrìtto ieri sera. Ecco il cenno biografico por Colautti.
È brevieshno - - he cosa posso dire di me? Sono nato a Faenza nel 1852 il 22 agosto : la mia, che è un pochino anche la tua, e una famiglia aristocratica