Rassegna storica del Risorgimento
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1934
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Libri e periodici
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LIBRI E PERIODICI
CARLO ANTONIO AVENATI, La Rivoluzione italiana da Vittorio Alfieri a Benito Mussolini; Torino, G. B. Paravia, 1934, in-8, pp. 497, L. 18.
Il principale problema storiografico che si pone innanzi a coloro che vogliono vivere consapevolmente la vita politica e morale del tempo nostro, è quello delle origini spirituali del Fascismo. S'è detto, e da pia parti si viene ripetendo con diverse affermazioni e testimonianze, che il Fascismo, appunto perchè è un fenomeno senza precedenti nella storia italiana, e perchè per la prima volta si presenta nel mondo come la risoluzione di esigenze e problemi mai dapprima risoluti, si lascia alle spalle, come cosa estranea da sé, tutta la storia italiana trascorsa: quasi ne inficiasse l'originalità la sua profondissima genesi slorica, ne diminuisse il valore l'affermazione che esso, traendo dal Risorgimento tanta parte viva di se stesso, si ricongiunge alla passata vita italiana.
È ovvio che, incrementando l'equivoco che sorge da siffatta maniera di intendere il Fascismo, si giunge allo specioso risultato di non intendere né il presente, che sorge dal passato ed a quello indissolubilmente si ricongiunge, né il passato, che solo vive nella nostra coscienza di posteri ed in perpetuo si rinnova se da essa è illuminato e rivissuto. Questo volume dell'Avenati, pubblicato a cura della Società Storica Subalpina, si propone di reagire a tutte le tendenze siffatte, di studiare il Fascismo nelle sue orìgini storiche ed ideali, di mettere in rilievo la saldissima continuità spirituale tra esso ed il Risorgimento. Pur nella sua forma scintillante e talvolta perfino giornalistica, il libro si ricongiunge nel suo assunto all'indirizzo della più seria e migliore nostra storiografìa: e, in tanta rerum novitate, non si può non salutare con simpatia una così intelligente riaffermazione dogli antichi e sempre vivi valori della storia italiana.
La strada che I"Avenati ha scelto era difficile e piena d'insidie. Nondimeno egli ha dimostrato di saperla percorrere con sicurezza e senza deviare. Si trattava di rilare il processo storico del popolo italiano per più di un secolo della sua vita più laboriosa e più colma d'eventi; ritrovare il nesso ideale tra la sterminata sempre vivi pensatori del Risorgimento e gli avvenimenti politici di quell'epoca; seguire lo sviluppo dell'idea di nazionalità prima del compiersi dell'unità italiana ed il lento svolger*! ed accrescersi dì questa idea dopa l'unificazione; inserire tutta la vita politica del Regno nel pw. vasto quadro della vita politica europea e determinare in qual modo e per quali motivi te ideologie d'oltralpe, gli interessi stranieri lenissero a fondersi con le esigenze spirituali e politiche italiana