Rassegna storica del Risorgimento

anno <1934>   pagina <650>
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Libri e periodici
cernente, madre. La sna grandezza non proviene soltanto da quegli episodi che 6on già largamente, se non sempre esattamente, conosciuti;.... vi sono in lei anche altri aspetti, e uniti da uno stretto legame con quelli già celebrali dalla storia, così da formare ratti insieme una figura stupenda per salda e potente unità spirituale . Non trionfatrice di salotti e d'alcove Teresa Confalonieri, né partecipe consapevole di congiure e di moti, ma donna d'amore per forza di sentimento, per capacità di sacrificio, per energia di volontà . La sua gloria non e quella della Castiglione, ma non è neppure quella di Bianca MOesi o della madre di Mazzini. La sua vita è tutta nel suo amore per Federico e in questo amore è anche la ragione del suo patriottismo. Giustamente, quindi, la definisce l'autore patriota non per romanti­cismo o per vezzo di moda o per ansia di novità e di commozioni, ma perchè con­sorte, come egregiamente fu detto, nel senso più compiuto e più ideale della parola . Guardatela davanti al De Menghin : Mi rifiuto di fare una testimonianza in una causa che riguarda mio marito, perchè nel Codice deve esistere un articolo che mi dispensa . Altera e sicura come il conte Federico. E la Teresa dell'interro­gatorio del 23 gennaio 1822 è pur quella che aveva scritto al marito dimentico e lontano (ottobre 1818) : Io non ascolto più ora che il mio cuore, anche dopo l'ultima del 2 e.te or ora ricevuta (la quale mi ha fatto una ferita ben dolorosa e assai profonda) e non ti dico altro per provarti in quali disposizioni egli si trova, se non che vieni a me... .
L'esaltazione di Teresa Confalonieri non ha suggerito al Ceria la requisitoria d'obbligo contro il conte Federico. Luminosa grandezza morale quella di Teresa, ma vera anche la gloria di Federico Confalonieri. Se noi celebriamo Teresa come una figura ideale di donna tutta quanta dedicata al suo uomo, i titoli che valgono per la gloria di Federico sono completamente diversi, e le sue deficienze in quel campo nel quale Teresa trionfa, non possono essere giudicate con eguale misura . E giustamente l'autore sente in Federico, singolare carattere ricco di virtù e difetti, altero fino alla freddezza, generoso sino alla passione, la cote necessaria all'eroismo di Teresa. Veri i torti di lui, e il volume recente li aggrava, forse, ma sincero e pieno il suo rimorso. Nel testamento del 1834 Federico ricordava e cotanta e si esimia virtù e pietà coniugale da me ahi! troppo male in questa vita corrisposta e rimeritata e più tardi confidava dolorosamente a Massimo d'Azeglio : Non è quello che si è sofferto noi, quello che più pesa, ma quello che si è fatto* soffrire agli altri . E quando Sofia O'Ferrali, che aveva saputo vivere accanto a Federico non sgomenta né gelosa dell'ombra dell'Altra, gli ebbe chiusi gli occhi, senti di doverne rendere la spoglia a Teresa. Vedovo di Teresa Casati nei sepolcri della congiunta famiglia - a lato della venerata donna bramò essere deposto . Egli era lutto e solo della sna Teresa. AMG
LEONETTO Ciraum, Avventure della mia vita, pubblicate ed annotate da Leonardo Mordini; Bologna, Zanichelli, I934-XII, 2 voi., in-16, pp. vn-220, 211, L. 30.
Che iattura che le Memorie di L. C. si fermino solo al 1853! É vero che anche cosi costituiscono un apporto alla storia del nostro Risorgimento, da parte di un córso d'ingegno pronto e vivace, che vide e conobbe molte cose e molta gente, e che fu singolarmente caldo di amore per la patria.
Ma se avessimo potuto leggere un fitto, denso, lungo capitolo anche sul Gover­natorato generale non sulla dittatura, come altri, erroneamente, ha scrìtto delle Romagna, tenuto dal Cipriani dal 6 agosto all'8 novembre 1859, chi sa quante e quali cose nuove, saporite, interessantissime avremmo potuto apprendere! Che il periodo veramente importante della vita politica del Cipriani fu quello. Fu allora che il Cipriani si dimostrò uomo non comune di governo; fu allora che, conforme alle sue idee ed al suo temperamento ed anche al mandato ricevuto, fece tacere le