Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA ; SOLAROLI PAOLO
anno <1934>   pagina <663>
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Del Generale Paolo Solaroli, ecc..
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Sirdana, che lo prese con so e lo nominò comandante di uno dei Battaglioni della Guardia.
Le vicende di questa donna, diventata principessa regnante in India e tale confermata dalla stessa Inghil­terra, sono ancora quelle fra le più meravigliose che si possano sognare. Lo spazio e lo scopo di questo scritto non ne consentono il racconto neppure per sommi capi, per quanto meriti di farne uno dei più bei libri di avven­ture. Il nome le veniva da un soprannome del marito (Sombre - H bruno) un tedesco che comandava una di quelle compagnie di ventura allora assoldate nell'India, e le era rimasto anche dopo divenuta principessa (Be-gum) e dopo convertita, essa mussulmana ed araba di nascita, al cattolicismo. Si potrebbe dirla con qualche li­cenza di traduzione: La principessa bruna .
Non furono anni di riposo quelli per il Solaroli, che dovette battersi, continuamente in armi, contro le tribù vicine e contro le sollevazioni nelle stesse provinole in­terne dello Stato. Ma fece tanto bene che la vecchia prin­cipessa lo promosse fino al grado di colonnello e nel 1831 gli diede in moglie una pronipote del marito, Giorgiana Dyee della famiglia che la Begum Sombre aveva chia­mata ad erede. Il fratello di Giorgiana David Sombre Dyce sposerà poi in Inghilterra Maria Anna Jervis, ni­pote del Duca di St. Vincent damigella d'onore della Re­gina, legando così strettamente il Solaroli alla società ed agli ambienti della Corte inglese. Dal matrimonio colla Dyce ebbe otto figli.
Morta la Principessa Bruna nel 1836 egli rimase ancora qualche anno in India partecipando alla spedi-