Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA ; SOLAROLI PAOLO
anno <1934>   pagina <676>
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676 de Vecchi dipé'tismon
Ora pare che Egli è pronto a far un trattato con l'Austria che restauri i Duchi e la Duchessa, e che spera che l'Inghil­terra vi accederà con lui.
L'Inghilterra dice che essa non vuole avere nulla a che fare con impegni o accordi di sorta riguardo all'Italia Centrale, a meno che vi sia un disposto che la forza non sarà impiegata per ristabilire quei Principi.
Ora poiché l'Italia Centrale si è dichiarata per il Re di Sardegna, i Principi in questione non possono tornare finché l'Italia Centrale rimane ferma nel rifiuto di accoglierli.
Per conseguenza se la forza non è usata, essi non possono tornare, e la Sardegna accetta, naturalmente, una situazione che è stata legalmente creata dal voto di quelle popolazioni.
Perciò la difficoltà di Luigi Napoleone sta nella circostanza che l'Inghilterra non aderirà a un Congresso che non accetta la legalità del voto dei Ducati e della Toscana, e non firmerà un trattato che non stipuli che Duchi e Duchessa se ritorneranno non dovranno ritornare colla forza.
Di conseguenza la via che il Re deve percorrere è chiara abbastanza. La Toscana deve immediatamente nominare Reg­gente Carignano, che deve accettare l'incarico in nome dell'Or­dine, e ad interim in attesa della decisione delle Grandi Potenze in Congresso, e Voi sapete quel che Vi ho detto su ciò che sarà la condotta dell'Inghilterra circa la firma di un trat­tato che non contenga una stipula che lasci libera l'Italia Cen­trale di emettere il proprio voto.
H Papa ha rotto i rapporti diplomatici con la Sardegna. Questo è probabilmente un coup monte dai nemici della Sardegna e sarà sèguito con qualche probabilità dalla scomu­nica o da altra trovata religiosa per spaventare il Re.
Ma Sua Maestà si ricordi di quanto disse Enrico IV quando si fece cattolico: ce Un Royaume vaut bien une messe .
Il Re potrebbe dire assai bene: ce H Regno d'Italia vale una scomunica .
Ma gli occorre di essere preparato agli artifici dei Preti, e di ricordarsi che un po' di coraggio lo renderà padrone della situazione.
Carignano dovrà naturalmente organizzare subito il paese per resistere ad un'aggressione esterna.