Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA ; SOLAROLI PAOLO
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1934
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de Vecchi di Val Cismon
samente tramutata con la Legazione di Torino, così che egli presentava il 15 febbraio 1852 le sue credenziali di Ministro Plenipotenziario ed Inviato Straordinario del Regno Unito al Re Vittorio Emanuele IL
Sii* James Hudson fu un amico sincero e profondo dell'Italia e diventò, a contatto con l'ambiente solido, quadrato e deciso dèlio Stato sardo, un ardente fautore della unità e della indipendenza nostra. Contro di lui non soltanto dalle potenze interessate, ma nel suo stesso paese, fu più di una volta lanciata l'accusa di eccedere nelle simpatie per la causa italiana, sotto l'angolo visuale della specula di Torino, oltre ogni limite della discrezione diplomatica. Non sembra fuori luogo riportare qui tradotto quanto un eminente uomo politico inglese del tempo racconta nelle sue memorie con preciso riferimento allo stesso anno 1859 ed ai mesi di poco precedenti alle date del carteggio che pubblichiamo. Lord Malmesbury narra come, chiamato a Londra nell'aprile del 1859, Sir James Hudson arrivò in istato di grande allarme, te- mendo che non gli sarebbe stato consentito di ritornare come Ministro a Torino, e prese congedo da Cavour, <( dicendogli di dubitare se lo avrebbe più riveduto. Il fatto è che è più italiano degli italiani stessi e vive quasi soltanto cogli oltranzisti di quella causa . Alludendo poi al periodo immediatamente precedente la campagna del 1859 ed alla condotta dell'Inghilterra in quelle circostanze, Lord Malmesbury continua, ed aggiunge: Avevo ragione di lagnarmi del suo silenzio, e capisco <( bene quanto gli debba essere stato sgradevole di doversi adoperare per prevenire una guerra, ;che, egli pensa-