Rassegna storica del Risorgimento
ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno
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1934
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pagina
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705
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Gli alfieriani-foscoliani piemontesi, ecc., 705
GLI ALFIERIANI-FOSCOLIANI PIEMONTESI ED IL ROMANTICISMO LOMBARDO-PIEMONTESE DEL PRIMO RISORGIMENTO I
CAPITOLO I. Premesse - I torinesi alfieriani amici del Foscolo
Due parole, anzitutto, per avvertire che, nonostante il titolo, questo non è Uno scritto propriamente letterario, perchè la materia letteraria che esso mi porge occasione di trattare, è, come si dice, in funzione essenzialmente storica. In realtà questa mia trattazione vuol essere un modesto, ma forse non inutile contributo alla indagine e alla illustrazione di quegli elementi che nel giuoco delle forze operanti sullo scacchiere della storia, sono i fattori imponderabili e presso che invisibili, ma che viceversa sono i più efficaci e decisivi, perchè di carattere spirituale. In un certo senso queste pagine possono considerarsi come uno sviluppo e una continuazione del saggio che anni sono ebbe ad offrire Giovanni Gentile su L'eredità di Vittorio Alfieri (1); tanto è vero, che il joscolismo è una fase ulteriore e più progredita dell' alfierismo.
Infatti non ho bisogno di dimostrare come Ugo Foscolo sia stato uno dei primi, dei più degni e autentici discepoli dell'Alfieri, una sua vera creatura spirituale, formatasi alla fiamma della sua passione e della sua poesia; onde è naturale che Palfie-rismo suo, cosi letterario come politico, abbia avuto risonanze ampie e profonde su tutta la vita e l'opera poetica e letteraria di lui. Cose note e arcinote queste. Invece non è stato, ch'io sappia, rilevato sino ad ora un fatto che si ricollega strettamente
(1) Venezia, e La Efaoya Italia Editrice, [1926.