Rassegna storica del Risorgimento

ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno <1934>   pagina <714>
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quell'amicizia erauo più che letterari, sono da rintracciarsi in mi consenso spontaneo di spiriti giovanili, che, educatisi alla religione dell'Alfieri, erano fatti per comprendersi, si sentivano affratellati in un culto per la patria italiana e in una fede che il vaticinio dell'Astigiano {Giorno verrà, tornerà il giorno... ), rinnovato nell'Ortis e nei Sepolcri foscoliani, alimentava di sem­pre più audaci speranze.
La sua opera di propaganda culturale si risolveva in una forma indiretta di propaganda politica, nazionale, conseguila sovrattutto con gli studi fecondi da lui consacrati alla lingua storica italiana, e anzitutto si noti a* quella militare, anche per l'impulso che gli veniva dall'esempio del suo Foscolo, editore fastoso, ma, nella sua passione intelligente, alquanto affrettalo e distratto, degli scritti del Montecuccoli. Di qui il Dizionario militare, pubblicato nel 1816, e il Parallelo dei tre vocabolari italiano, francese e spagnolo, inserito nella Proposta del Monti :.e nel 1821, i Sinonimi e gli Aforismi militari del Montecuccoli e la magistrale Lettera al Direttore dell' Antologia intitolata Del nuovo Dizionario militare italiano* pubblicato nelV Antologia del luglio 1828, nella quale specialmente vibra quel sentimento di nuovo italiano, che scriveva aveva giudicato dovere (e di buon cittadino il sottentrare animosamente e come per me (e si poteva, al difficile carico di mostrare quanto questa lingua tacciata a torto di scarsezza, potesse ampiamente supplire al ce bisogno e ridivenire maestra delle armi, come già era stata. nonché di ogni altra istituzione... .
Ben compresero questo ardore d'italianità che lo resse negli ultimi anni, fra la cecità e i tormenti d'una malattia crudele, il grande Vieusseux ed il Tommaseo, che, a interpretare anche il sentimento del suo Direttore, poco dopo la sua morte (19 gen­naio 1831), consacrò nell'Antologia alla sua memoria pagine così larghe di lodi affettuose e così riccamente documentate, che non so quando mai ne sieno uscite di simili dalla penna, del Dal­mata-, di solito avara d'encomi e diffidente (1).
li Fra l'altro, il Tom. del Dizionario miL e del Saggio dei Sinonimi, scrìve che sono opere non solo di buon filologo, ma di caldo italiano . E più oltre: Amor di patria sincero era quello eoe animavo nei pazienti suoi studi il nostro filologo . Edi nobile veramente Invocazione che egli rivolge ai colla­boratori piemontesi che il defunto aveva procurato ni? Antologia: a Ma quei dotti