Rassegna storica del Risorgimento
ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno
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1934
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pagina
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741
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Gli al fwriani-foscoliani piemontesi, ecc., 741
come dirlo e con qual colore, sia pare la parte degli Accademici; sta loro bene; le Accademie di lettere non possono far altro che contraddire al Genio, e mettergli le pastoie a* piedi; di crearlo, d'incitarlo, di reggerlo a volo alto alto a centomila cubiti sopra le Aca-demie, se ne incarica la natura; le Academie poi arrivano coi cavalli d'affitto come le carozze (sic) di ritorno, cinquantanni dopo; e traggono nuove poetiche da quei libri, e parlano poi di belli ardimenti, ma perseguitano pure da capo chi se li concede fra i contemporanei loro, e cosi faran sempre le Academie che non sono veramente scientifiche. Oh spero ch'elle s'andranno tutte al diavolo un giorno, e non resteranno altre congreghe che di matematici, di razzolatori di speziali e simili che abbracciano anzi che perseguitare le novità utili. Se vuoi entrare in questa giostra io per me tei perdono, sebbene poca voglia ho di giostrare colle teorie letterarie, 1 perchè in Italia non si sanno capire le massime generali dedotte da Bacone in qua; ed io non so che siavi filosofìa fuori delle verità generali; 2 perchè amo piuttosto lanciarle queste verità e lasciar che s'appi-glino da se ai buoni ingegni; 3 perchè chi le combatte, combatterà una seconda volta con più ostinatezza, giacche vi sarà entrato di mezzo allora l'amor proprio; 4 perchè mi preparo piuttosto a fare altrettanto (e poi che non ho fatto in materia di lettere), in materia di morale domestica e civile; 5 perchè in somma quei quattro o cinque ingegni dai quali aspettava io trepidante il giudizio, per quel molto impero che ottengono da me su di me, non soltanto mi hanno data vinta la causa, ma mi ringraziano, e per nominartene ano, l'impareggiabile Manzoni, autore inarrivabile di poesia viva vivificante Romanticissima, mi ha fatto dire che lo scritto mio gli aveva messo in cuore un deciso entusiasmo per me (1); e sì che di Greco e di latino ei ne sa pure quanto ogni più intrepido pedante, e di Crusca ei se ne ha preso quella satolla che per verità sarebbe vergogna se non fosse stato per attingere in quegli studj un disprezzo profondo di quel perditempo. Si, si, io sapeva benissimo che quel mio coraggioso scritto non ti doveva andare a sangue; voi altri avete un animo così simmetrico ch'io non vi posso eccitare altro che scandalo, e scandalo grande. Le circostanze vostre sociali, gli schifosi pregiudizj e la tenebrosa ignoranza del paese in cui tu vivi sono molto in armonia con quelle dottrine scolastiche. L'Italia ha
(1) Sol Di Bremc ed il Manzoni vedasi CALCATERBA, op ciU, pp. ixtx seg. Qnesto passo di lettera inedita del Nostro reco una conferma preziosa.