Rassegna storica del Risorgimento
ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno
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1934
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742
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littorio Cian
bisogno, per risorgere, per intimidire i suoi carnefici, di conoscere l'immenso vero che raggia in Europa. Voi di libri Europei non ne leggete perchè siete persuasi che tutto, tutto è nei nostri, e sembrate molto al professore di Greco, Monti-, che, sono ora tre anni, voleva che invece di La Grange e di Biot s'insegnassero le matematiche col solo Diofante, e credo anche con Platone. Schernite pure la mia Poetica, ella è tratta non da Omero solo e da Orazio; ma da Omero* da Davide, da Vergilio, dal Camoens, da Sahkespeare (sic), da Ossian, Dante, Petrarca, Buffon, Voltaire, Goethe e Schiller. Biasimate questa vastità di senso poetico, e ponete pure l'uomo italiano sguajato, beffardo com'egli è, sopra l'uom della natura; sappiate però che le mie idee letterarie non sono che una minima conseguenza di quelle che professo nell'universale delle cose. Io porto in cuore un parlamento intero di opposizione contro tutte le tirannidi e contro la volgarità della consuetudine. Tu sai quanto mi sono tratto fuori col mio pensare da quelle classi a cui appartengo per nascita e per disciplina ricevute e per bizzarria di sorte; la stessa renitenza provo e professo contro tutte queste babuaggini letteratesche che si son fatte derivare da Omero e da Virgilio e non ci hanno dato che dei Salvi a ti e dei Tagliazucchi, e chi sa quanti Omeri e quanti Virgilj ci han tolti in fasce. Mi trovo ora qui in paesi dove la luce invade da ogni canto; davvero sembra vivere a sei secoli più avanti d'incivilimento dalla stessa Francia, e a un secolo di secoli dallo stivale classico-latino. Questo splendor della ragione non offusca già, come allora; ciò proverebbe che quella vostra imaginazione italiana di cui siete così mattamente orgogliosi non era poi altro in fine che una febbre d'ignoranza di cui si guarisce con certe dosi di verità e di buona critica. Perchè la mente umana esiste dal principio del mondo; e in dapprima stupida ammiratrice, e questa sua ammirazione creola poesia: questa mente umana bambina, adolescente, adulta, virile oramai, non può più trarre la poesia dallo stupore, né dilettarsi di quelle fantasime bizzarre che la mamma di Cicerone gli raccontava sotto il camino, e che sembravano a Cicerone il non plus ultra dell'ideale poetico; e questa mente umana, Accademici miei, fa i suoi progressi continui in diverse parti del mondo; e imparò la grammatica in Asia; e fece la sua re.ttorichetta in Egitto e l'umanità in Grecia e nel Lazio e lasciò di studiare per agire e contemplare e acquistar terreno e grande esperienza e affratellare i viventi, poi si lanciò ad un tratto in tutte le facoltà in Italia; e lasciata l'Italia praticò., perfezionò, innalzò a dismisura i suoi saperi dovunque altrove,