Rassegna storica del Risorgimento
ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno
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1934
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pagina
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747
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Gli alfieri ani-foscoliani piemontesi, ecc., 747
viaggiator in Grecia (1). Ora compagno di Biron è quel colonello (sic) Finch, noto costi e reputato a buon diritto. Povera letteratura rituale ! Povera scienza di ripetizione! Povere discipline di umane lettere! Se il giuro irrevocabile da noi mandato con fervore e candore di coscienza, verrà (come si va sperando) ripetuto da tre o quattro simili crocchi in Italia, e se perfino i Bellotti ci daranno vinta la causa, e i Monti saranno ridotti a contradir se stessi e gli scritti loro per sostener l'onor delle avite bandiere, e spropositare per combatterci. Addio,; sempre caro.
Non occorre spendere molte parole per rilevare l'importanza di questo documento epistolare che ci trasporta nel vivo della battaglia romantica, nella quale il Di Breme era senza dubbio mio dei più accesi combattenti.
Clima, dunque, di battaglia; dinanzi al quale, trattandosi d'un campione convinto ed appassionato come il Nostro, si avrebbe il torto di sorridere quasi per inconcludenti o frivole logomachie.
Intanto è curioso e non senza significato notare che una fase di questa guerriglia stava combattendosi pel romanticismo sul terreno infido della Biblioteca italiana, che ad alcuni di quei combattenti, come il Di Breme, doveva servire quasi d'un primo bivacco e d'un trampolino per muovere all'assalto dalle nuove ce posizioni del Conciliatore,
Infatti in anello stesso torno di tempo l'abate piemontese nel poscritto aggiunto ad una lettera dell'Acerbi, il noto direttore della imminente Biblioteca, lettera destinata al Grassi, con cui gli accompagnava VAvviso a stampa del nuovo periodico letterario, con invito a collaborarvi, scriveva nel consueto tono d'amichevole cordialità : ce II tuo amico Breme ti saluta e ti vuol ce bene assai, a malgrado del tuo silenzio e dello scialacquo che a hai fatto di stile tacitiano per quattro lampioni accesi nel-<c l'avviso di Maria Teresa. (2).
(1) Sa quest'episodio del soggiorno del Byron in Milano, vedasi anche G. MUONI, Ludovico Di Brente e le prime polemiche intorno a Madama di Staili ed al Romanticismo in Italia (1816), Milano, Soc editr. libraria, 1902, p. 76 seg.
(2) Allusione all'annunzio ohe il Grassi fece fare nella sua Gazzetta Piemontese, it 126, 21 ottobre 1815, della Raccolta intitolata Feste e poesie nel solenne ingresso in Torino di S. M. Maria Teresa Arciduchessa d'Austria Regina di Sardegna. Vi si legge che la narrazione delle feste scritta dal sig. Giuseppe Grassi con esat-