Rassegna storica del Risorgimento
ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno
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1934
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pagina
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748
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748
Vittorio Ciati
Del seguente anno 1817 abbiamo tre lettere (due del 19 e del 30 giugno, la terza del 24 settembre) nelle quali il Di Breme parla all'amico d'un impegno da lui assunto di scrivere una vita di Andrea Doria e per questo si rivolge a lui per alcune ricerche da fare nel Cappellari, nel Giovio e nelle lettere del Castiglione, annotate dal Serassi. Nella lettera del 30 giugno vi sono due accenni di carattere intimo, il primo, all'aspettazione in cui era lo scrivente ce di rivedere, dopo tre anni, la sua contessine , probabilmente la Jenny, che abbiamo già incontrata; l'altro, ai peccati giovanili dell'amico Grassi, che questi scontava col crudele male d'occhi.
Nella terza di queste, ritornato appena dal suo viaggio, quasi certamente dalla Svizzera, il Di Breme invia la notizia di qualche novità letteraria col solito fervore romantico : Vedrai gran ce bella traduzione del Giaurro di Byron, dell'avvocato Rossi ce [Pellegrino], mio amico stabilito in Ginevra, emulo del trace duttore di Ossian. Addio, Puriste .
L'esaltazione romantica assume via via un tono sempre più battagliero. A metà ottobre 1817 le prime copie del Commentaire sono pronte (1) ed il Di Breme non tarda a informare l'amico Grassi, annunziandogli l'invio dì due copie, una per lui ed una pel suo Emanuele, cioè pel La Cisterna. E continua col tono consueto: ce Se i Teologi [cioè la censura ecclesiastica] non <a avranno cosa da opporvi, ne farò mandare una trentina a a Bocca [il libraio-editore]. Intanto gliene trasmetto una onde ce la sottoponga a questa (sic) vostra bestiale Censura . Esprime la compiacenza provata per le accoglienze che la sua operetta aveva ricevuto a Ginevra ed a Milano, dove ce gli articoli [ostili] ce dello Spettatore e la Varietà del Pezzente Pezzi non sono ce giunti a produrre che una indignazione . E qui egli si sfoga violentemente contro questi ce mariuoli , fra i quali sono menzionati il Bertoglio ed il Pezzi cosi:
a tozza, con eleganza e con somma purità di siile, fa a gara con molte fra le a poesie che vi sono inserite e che abbiamo avuto il piacere di commendare . Si capisce che il Di Breme rodesse il freno e ai sfogasse facendo dell'ironia con l'amico.
(1) Pel Grand Commentaire, uscito nel 1817, e che bene seguiva il Discorso intorno all'ingiustìzia di alcuni giudizi letterari italiani, rimando, senz'altro, alla più volte ìt. Introduzione del CALCATEHBA.