Rassegna storica del Risorgimento

ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno <1934>   pagina <749>
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Gli al fi eriani-foscoliani piemontesi, ecc., 749
Voglio morire colla gloria di non aver lasciato nulla da dire contro ratinai Postribolo italiano, ai nostri nepoti. E se la pedanteria ci ha rovinati gli studi (non le discordie ne le sventure politiche), se non è abbastanza conosciuta sinora dalle illuminate nazioni vicine, saprò ben io dimostrarlo e strapperò io quella corona di che alcune cervici si credono meritevoli... Fertilissima Generazione di parolai presuntuosi e maligni e vili! Credo che ben presto manderò una recente cosetta mia, e a questa terrà dietro una di tutt'altra natura. Dio! Dio! Il cuore non mi sta in petto. Noi puoi credere a qual segno io arda più che mai. Le cose pubbliche! i begli studi che son da farsi tuttavia. I miei amici estinti e i vivi, che son tutti cagione di immenso affetto.
E pochi giorni dopo, il 25 ottobre, eccolo a riaffermare che il Commentaire non è scritto per gli Italiani. Non solo; ma lo vediamo prendere un dirizzone critico dei più grossolani e dei meno giustificabili, impuntandosi a difendere le ingiuste censure da lui mosse al Goldoni e aggravando il proprio giudizio al segno da affermare che il commediografo veneziano lia impedito che ce vi sia stato finora buon teatro in Italia . Il che era un rifare malamente il verso al Bar etti., peggiorandolo! (1).
Il mese seguente, 25 novembre, chiude una breve lettera in cui all'amico si rivolge, con uno dei suoi capricci, dandogli del voi, salutandolo, fra la celia e la beffa : ce Addio, vi abbraccio esteticamente e sono il vostro Ludovico .
CAPITOLO IV. Nella battaglia romantica del <c Conciliatore
Col 1818 entriamo nel periodo culminante della guerra romantica, quello che può bene essere detto la battaglia milanese del Conciliatore. L'atmosfera s'è fatta più ardente che mai. TI Grassi, di fronte a quell'ondata di passione, a quella tempesta insistente di colpi da parte dell'amico Di Breme, attenuava sempre più la propria intransigenza, anche per un giusto
(1) Cfr. CALCATO A, Polemiche cit., p. LXXXI e pp. 21 e 32, dove è ricor­dato con ischerno paro Goldoni .