Rassegna storica del Risorgimento

ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno <1934>   pagina <758>
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Vittorio Citai
Mentre il Confalonieri continuava a starsene ma tutt'altro che ozioso fra Lombardia e Parigi, il Di Breme lo informava, insistente e preciso, e commentava con energica chiarezza; si lodava assai del ce bravo Sismondi , proclamava la necessità di accrescere il numero dei soci;: jee Soci vogliamo, soci fermi e paganti e invocava l'aiuto dell'amico, accennando all'opera scellerata della Censura che perseguitava e mutilava crudelmente. Al quale proposito, in questa lettera del 13 novembre, vatici­nava argutamente, ma decisamente con le note parole : Giorno verrà in cui raccoglieremo tutte queste mutilazioni e le inti- teleremo Patologia del Conciliatore (1).
L'autunno del '19 fu una ben triste stagione per lui : la fine tragica del fratello maggiore, il conte di Sartirana, perito nel-l'attraversare il Ticino in piena, mentre accorreva al letto del padre, e la fine violenta, per suicidio forzato, del Foglio azzurro.
L'umor nero di quei giorni è tutto nella lettera da Torino, del 7 maggio '20, al Confalonieri (lett. CCCCVII), nella quale, sfogando con l'amico le sue preoccupazioni per l'avvenire dei nipotino, il figlio dell'ec adorabile Sartirana , fa un quadro ter­ribilmente tetro di Torino, come d'un soggiorno nefasto per un fanciullo come quello; un quadro che nella sua amara esagera­zione alfìeriana, fa il pajo con quello che di Milano, in quei medesimi giorni, faceva D. Giacomo Beccaria in una lettera allo stesso Confalonieri: ce Milano risente ancora tutta la ruggine delle invasioni longobardiche gotiche ostrogotiche, ecc. . Erano sfoghi ingiusti di spiriti esacerbati ed impazienti, anelanti a condizioni politicamente migliori.
Ma ben presto il Di Breme, superata la crisi di amarezza e tetro pessimismo in cui l'avevano gettato la fine del fratello diletto è quella del Conciliatore, amato anch'esso come una sua creatura, riprese con ardore rinnovato e con più sicura fiducia la lotta per
(1) Un bel documento di questa storia, cioè un pezzo clinico del Conciliatore,, cì ha offerto ANT. MONTI con le Pagine inedite del Conciliatore pubbl. per cura del Comune di Milano, Castello Sforzesco, 1930, pagine tratte dalle bozze di stampa predisposte pei numeri 119 e 120 del Foglio azzurro. Si noti che l'ultimo articolo è firmato a penna da Lodovico di Breme : ronde, lo si direbbe l'ultima cartuccia da lui preparata per l'ardimentosa battaglia. Vedasi la notevole recensione dì C. CÀLCATJBHHA, nel Giornale storico cilu voi. 98, 1931, pp, 171-7, del quale CALCA-TERRA godo di giungere in tempo por segnalare recedi ente contributo Dal Denota al Di Brente, Paris, Lee Presse* Francaiscs* 1934 (est. dai Mélunges Ilnu vette), die viene a integrare queste mie ricerche.