Rassegna storica del Risorgimento

ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno <1934>   pagina <768>
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Vittorio Cititi
Un discepolo che viveva e scrìveva in uno stato di ammira­zione e quasi di adorazione fanatica e che non tardò a diventare anche un collaboratore del Foscolo, per suggerimento e ispira­zione del quale scrisse, ad esempio, l'articolo severo sul poemetto // Corallo del bresciano Arici, che procurò al Pellico un richiamo conviviale da parte del suo superiore, il Grande Scudiere di [..-M. il Re d'Italia, conte senatore Caprara (1). In lui si sor­prende il foscolismo che s'innesta sull'alfierismo più acceso. Basti citare questo passo della lettera 13 novembre 1808, da Milano, al Marchisio:
Ghiado il 2 ed ultimo volume della Vita del nostro Vittorio,' e ealdo e furente ti saluto tutto amore e tutto entusiasmo. A quest'ora ti saranno già capitati i 5 ultimi tomi delle opere postume qui pub-blicati ieri l'altro e avrai pur passato delle ore appassionate per quel­l'uomo unico per genio e per sorte (leu. XXXVII).
11 trionfo pavese conseguito dal suo Foscolo nel gennaio del 1809 esaltò il suo entusiasmo. Scrivendone, in data del 2 febbraio, all'amico Marchisio, gli offre la visione confortante di 400 e più giovani che accompagnarono con entusiastiche accla­mazioni il professore-poeta dall'Università sino alla sua casa, ce mentre lui commosso con Monti alla sua destra, si ritirava . E proseguiva : ce Monti mi diceva : Giunsi per fortuna in tempo e gli feci cancellare uno squarcio tutto libero che avrebbe bastato per dar moto e vittoria a' suoi nemici . E qui il gio­vine Pellico così sfogava il suo amore pel Foscolo che pareva più forte in lui che non l'amore per la verità e per la libertà :
Eppure, mio caro, mentre bisogna fremere sulla schiavitù de' tempi e la viltà degli animi, devo, per dio, avere a caro che si vada via mutilando l'audacia generosa di colui che osa liberamente mostrar
(1) E non il Ministra della Guerra o il Ministro dell'Interno, come congettura EM. SANTINI nella ricca è ist.ri.Miva Introduzione al voi. VII della cit. Edizione Nazionale delle Opero di U. Foscolo, p. XLV. Infatti Luigi Pellico aveva scrìtto quell'articolo nell'ottobre-novembre del Ì810, ed il 6 dicembre annunziava al Marchisio l'invio del fascicolo degli Annali che lo conteneva, mentre sino dà! 29 ottobre aveva annunziato con soddisfazione all'amico il suo passaggio alla Segre­teria del Grande Scudiere (lett. LXXV al Marchisio), quello stesso che poi, nel giugno, a quanto pare, gli diede quella tiratina d'orecchi (lett. XCVI al Mar­chisio). Alla cit. Introduzione del Santini rinvio per quanto riguarda il detto articolo, che fu suggerito, riveduto e ritoccalo dal Foscolo.