Rassegna storica del Risorgimento

ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno <1934>   pagina <779>
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Gli affìeriani-foscoliani piemontesi, ecc., 779
d'avere impresso, nei limiti del possibile, sin da principio, al tentativo generoso del Conciliatore il carattere d'una impresa nazionale .
Del resto, il suo sentimento intimo e il pensiero ispiratore il Pellico l'aveva espresso già chiaramente nella sua Francesca da Rimini9 sovrattutto in quei versi famosi che aveva posto in bocca fra un subisso d'applausi, sin dalla prima serata al Teatro Re al suo Paolo :
Per te, per te che cittadini hai prodi, Italia mia, combatterò, se oltraggio Ti moverà la invidia. E il più gentile Terren non sei di quanti scalda il sole? D'ogni bell'arte non sei madre, Italia? Polve d'eroi non è la polve tua? (1).
Versi infiammati, i quali facevano riscontro a quegli altri coi quali, alcuni anni prima e in altro tono, Ugo Foscolo nella Ricciarda aveva lanciato il suo grido impaziente d'italianità esa­sperata, là dove Guelfo esclamava:
Amor d'Italia? A basso intento è velo Spesso: e tale oggimai s'è fatta Italia Ch'io, non che dirmi suo campione, e inulto Lasciar per essa d'un mio figlio il sangue, Io sdegnerei di dominarla, ov'anche Sterminar potess'io tutti i suoi mille Vili Signori e la più vii sua plebe.
È notevole, anzitutto, anche se paia naturale, dopo quanto s'è detto, che negli articoli del Pellico sia frequente l'ispirazione
(1) Opportunamente C. CANTÒ, Il Conciliatore e i Carbonari, Milano, Treves, 1878, p. 74, che riferi, insieme con questi versi della Francesca, anche quelli della Ricciarda, riprodusse le parole che il Confalonieri, appena udita la recita della sua tragedia* scrisse al Pellico sopra a un informe scampolo di carta, che noi conser­viamo .r a. Caro Pellico, lasciale che vi abbracci di consolazione per lo riuscita ch'ebbe la vostra Francesca ieri sera; e quasi più ancora che del successo dell'amico, mi congratulo di questa prova del progresso morale dell'uditorio. (Tre anni fa sarebbe stata meno intesa e meno.sentita... . Superfluo rilevare quel gustoso eufemismo <t progresso morale , e spiegare che il futuro martire dello Spielberg al futuro compagno di martirio intendeva parlare di moralità politica.