Rassegna storica del Risorgimento

ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno <1934>   pagina <786>
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Vittorio Cian
siasmo pel primo volume della Proposta Mondana, nel quale ammirava un amore generoso della lingua nobile e filosofica, che in parte è già formata in Italia, e che abbiamo il diritto e la necessità di contribuire a perfezionare ié. E poiché tutte le verità si danno la mano , l'importante è, per lui, il ce pro-cc muovere lo spirito di discussione ce nella torpida e pedante Italia ; provare e far provare uno solo dei sentimenti d'onor nazionale e ben presto li proverete tutti e v'agiteranno. Vogliate pareggiare la vostra gloria a quella delle altre nazioni e il voler forte vi farà voler molto (RINIERI, I, 272). Echi non fievoli dell'Alfieri e del Foscolo, anche qui; e, insieme, preludi lontani del Primato.
Nella vigilia della battaglia nella trincea del Foglio azzurro il Pellico in queste lettere esce in sentenze che ai nostri orecchi oggi assumono il valore di una parola d'ordine. Tale, ad esempio, la seguente: ce Le parole perdono ogni giorno più d'importanza, c< e le sole idee ne acquistano una grandissima (RINIERI, I, 276, lett. 1 aprile '18).
È commovente la foga appassionata con cui il Nostro, neg­l'estate del '18, si dava tutto, corpo ed anima, alla preparazione del Conciliatore, e invocava l'aiuto del fratello per articoli, notizie, associati e non s'illudeva troppo.,. ÌÌL che per gli assalti ce che venivano già d'ogni parte e trovavano lui e gli amici insensibili sempre , per la censura politica. Argutamente scri­veva egli il 15 luglio : ce qui godiamo d'una tal quale semi- libertà di stampa per molte cose . Si confortava pensando al nobile dovere che si accingevano a compiere : ce Un giornale ce non frutta gloria, ma considera che è uno strumento efficacis-cc simo per diffondere le verità, quelle almeno che si possono ce dire, e per quanto poche sieno desse, elle tutte sono da dirsi ce al nostro paese (RINIERI, I, 287-8).
Pochi giorni dopo (il 24 luglio) preannunziava quell'ce estratto del Child Harold , di cui s'iniziò la pubblicazione solo col 19 novembre di quell'anno; ce un estratto scriveva al fratello il quale deve interessare perchè è tutto sopra l'Italia; è una specie di continuo inno o lamento sui pregi e le sciagure della nostra nazione ; e aggiungeva, come un sospiro profondo: ce Peccato che molti sublimi pensieri politici dovranno essere taciuti! (RINIERI, I, 289-90). Ma la sua prudente discrezione non doveva bastare; onde fu messa a dura prova la sua pazienza dalla ce bar-