Rassegna storica del Risorgimento

ALFIERI VITTORIO ; FOSCOLO UGO ; ROMANTICISMO
anno <1934>   pagina <792>
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Vittorio Ciati
CAPITOLO LX. Conclusione
A questo punto si può, anzi* si deve concludere. Agevole cosa, dacché la conclusione scaturisce logicamente da questa esposizione obbiettiva dei falli, la quale, per riuscire dimo­strativa, ha dovuto essere anche esuberante di particolari docu­mentati e accertati. Orbene: se ripensiamo al gruppo degli alfie-riani e dei foscoliani piemontesi, f quali, mossi da intenti più patriottici che non propriamente letterari, prepararono e rappre­sentarono, più o meno direttamente, il romanticismo militante e il Ventuno, nel Piemonte e nella Lombardia, e se ricordiamo anche certi loro tentativi mattinieri di romanzi storici di soggetto e di spirito nazionale di Santorre Santarosa, Cesare Balbo e Silvio Pellico (1), se consideriamo bene l'opera assolutamente decisiva data da essi al Foglio azzurro e i contributi mirabili di sacrifici che possono dirsi a ragione il prologo eroico del nostro Risorgimento, sentiamo il dovere di correggere o completare un giudizio corrente fra gli storici della letteratura del primo Otto­cento. I più di essi infatti, nel trattare del romanticismo, del Conciliatore e del Berchet, usano parlare esclusivamente di un romanticismo lombardo; e di quest'uso diede l'esempio Fran­cesco De Sanctis, il quale nelle sue Lezioni sulla letteratura del sec. xix, ebbe a scrivere che Silvio Pellico, piemontese, come romantico di azione e ispiratore e uno degli ispiratori e pars magna del Conciliatore* può considerarsi piuttosto come i( un lombardo .
Ora, senza la più lontana ombra di antiquate malinconie regionalistiche, e solo in omaggio alla storia, cioè alla verità sto­rica debitamente documentata, nonché in omaggio suVunicuique suum, credo per me doveroso, concludendo, riaffermare quanto ebbi a scrivere dieci anni sono (2), confortato dal consenso di quell'egregio cultore degli studi storici che fu il compianto
(1) Rinvìo al mio sprintò II primo centenaria del romanzo storico italiano, nello /V. Antologia del 1 oli. e l" nov. 1919.
(2) Nello Gazzetta del Popolo del 19 dicembre 1923, parlando di Lodovica di Brente, e nel Giornale star. d. lmr-, ,, <. 84. 1924, pp 310-11. recensendo le Polemiche del Pi freme* edita dai C,VW:A.1!ÉKKA.