Rassegna storica del Risorgimento
ZAPPOLI AGAMENNONE
anno
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1934
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pagina
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795
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Una caratteristica figura bolognese del Risorgimento 795
UNA CARATTERISTICA FIGURA BOLOGNESE I DEL RISORGIMENTO
E dimenticata, aggiungo sabito! Se infatti ponevo in testa a questo breve scrìtto il nome di Agamennone Zappoli, pochissimi, immagino, avrebbero ravvisato in esso uno dei patriotti più ardenti dal 1831 al 1849 che per la patria perdette la vita, uno dei più accesi combattenti, uno degli scrittori politici nostri più schietto e verace, un drammaturgo la cui notorietà, se non l'alto valore, fu estesa a tutta Italia, e comunque un de' maggiori che Bologna abbia dato nella prima metà del secolo scorso, sopratutto se si guarda alla missione educatrice del sentimento, nelle sue numerose produzioni teatrali vivacemente espressa.
Nacque a Bologna il 4 aprile del 1811, e dal padre Settimio ebbe una educazione ispirata a sentimenti liberali, sentimenti che trovarono in Agamennone e negli altri figliuoli (fra i quali in particolar modo il dottore Antigono) il terreno più adatto. Non aveva Agamennone ancora venti anni, quando scoppiò la rivoluzione del 1831. Egli ci si buttò dentro col maggiore entusiasmo, seguace di c< Pallade ,. e si distinse tosto fra coloro i quali giustamente pensavano che il govèrno provvisorio in un modo solo avrebbe potuto reggersi ed eventualmente imporsi, e cioè colle armi, abbandonando tutta la più comoda, quanto inutile, trattazione diplomatica. Si arruolò tosto nella guardia nazionale, ma non lasciò la penna, che maneggiò in prosa con infiammati articoli pubblicali sui giornali bolognesi, e in poesia con parecchi componimenti. Il 9 febbraio, a cinque giorni dalla