Rassegna storica del Risorgimento
ZAPPOLI AGAMENNONE
anno
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1934
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pagina
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799
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Una caratteristica figura bolognese dpi Risorgimento 799
Nello stesso anno 1842, in Firenze, potè dare in luce fra l'altro una tragedia intitolato Ottone , dedicata a Emilio Loiip: nella lettera di dedica, che ha la data del 1841, si dice che la tragedia, in versi, alla Niccolini, era stata composta sei anni prima, quando la drammatica non si era ancora rivolta, come dopo, alia educazione degli uomini e al miglioramento della società, gli basta però che il suo protagonista sia un eroe che si vota alla morte per la salvezza della sua patria, e protestasi grato al Loup de9 benefizi ricevuti, lieto di poter tributare con questa opera omaggio ce a un illustre filantropo, a un vero amatore della patria . Il dramma ce La Gratitudine , che è dello slesso anno, è dedicato a una nobilissima donna, tutta legata, come è noto, ai liberali e auspicante l'avvenire della nazione italiana, la marchesa Brigida Tanari. Sempre nell'anno 1842 lo Zappoli pubblicò anche due drammi storici di argomento bolognese, uno per i tipi del Lemonnier. I drammi evidentemente erano stati scritti prima d'allora, ma soltanto in: Toscana, ove esisteva una relativa libertà di stampa, potevano finalmente veder la luce. Uno è intitolato ce Annibale Benti-vogli e dedicato ce agli illustri viventi della prosapia Benti-vogli : ad essi egli spiega perchè abbia scelto Annibale come protagonista, fra tanti dei Bentìvogli che ci furono: afferma infatti che il più grande fu Annibale, <c avvegnaché se Giovanni Primo e Secondo tolsero alla patria la libertà, Annibale gliela diede ; parole che, come ognun vede, hanno uno schietto significato politico. L'autore dà nella prefazione un altro accenno alla politica pontificia là dove afferma che egli non scrive drammi per vanto di poeta, ma solo per riparare in parte con oneste fatiche agli aspri colpi della fortuna . L'altro dramma di argomento bolognese ha per titolo Virginia Galuzzi , ed è dedicato al marchese Francesco Sampieri, musico all'Accademia filarmonica e al Casino, cortese e benefico, memore che la gentilezza de' costumi e la virtù sono il solo bene dell'umana vita .
E ognuno di questi drammi ebbe accoglienza lieta da parte dei fiorentini, tanto da essere recitati più sere di fila, e da incitare sempre più lo Zappoli a continuare in tal campo. Nel 1845 ne pubblicò altri due: il Salvator Rosa e Un episodio delle guerre di Fiandra . H primo fu rappresentato per cinque sere consecutive dalla Compagnia Douieniconi ai Teatro