Rassegna storica del Risorgimento
SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1934
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pagina
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808
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808 Egildo Gentile
Consistono precisamente in 7 grossi fasci di corrispondenza e in 6 volumi di ruoli matricolari. Sono i fasci e volumi che comprendono carte anteriori al 1861 dell'archivio del quale ci occupiamo.
Le carte dei sette fasci di corrispondenza non sono per natura, in generale, molto diverse da quelle che son proprie del Corpo di Fanteria Marina; sono cioè, nella maggior parte, di carattere amministrativo-contabile; ma, per gli studi della storia del Risorgimento, tutti i fascicoli che corrispondono ad epoche di particolari o importanti avvenimenti sono da tener presenti almeno come fonte d'integrazione o di guida ad altre fonti, quali sono, ad es., gli archivi della Segreteria e del Ministero di Marina, di cui le carte si conservano nell'Archivio di Stato di Torino (4).
Di atti anteriori al 1820 non v'è che un fascicolo di corrispondenza, che va dall'aprile al dicembre 1817. Vi si contengono lettere del primo segretario di Guerra e Marina, ministro di Stato, di S. Marzano, del capitano di vascello conte di Villanova, del maggior generale Gay, dirette, per la maggior parte, al cavaliere del May, maggior generale e colonnello del H Reggimento di Artiglieria di Marina; vi ai contengono pure stati nominativi di uffizi ali, bassi nffiziali e cannonieri dell'Artiglieria da costa, regolamenti a stampa ed altro, e tutto può giovare allo studio della storia del corpo dell'Artiglieria di Marina.
Dal 1820 in poi i fascicoli si seguono senza interruzione di anni: ordini del giorno, stati nominativi, circolari, corrispondenza proveniente dal Ministero, dall'Ammiragliato, dai Comandi di Corpo e delle Piazze, da altre autorità dello Stato, da Sindaci e da particolari cittadini, concernente pagamenti, conti, ordini di carattere generale e particolare, nomine, promozioni, surrogazioni o cambi, dei quali si trovano nei fasci parecchi contratti. Sarebbe lungo elencare tutte le singole voci; preferiamo invece dare alcuni esempi tipici di documenti che possono riuscire di qualche interesse.
Degli avvenimenti di Corte qua e là si trova notizia, particolarmente in circolari ed ordini generali. Ad esempio, con circolare 30 aprile 1831 si prescrive la divisa di lutto dell'Armata per la morte di S. M. Carlo Felice. Addi 12 novembre 1832 l'ammiraglio in capo dello Stato Maggiore generale comunica al comandante del Battaglione Reai Navi che, dovendo esser fatta in quel giorno, alle ore 3 pomeridiane, dall'inviato straordinario del Re di Napoli la formale domanda
(4) Cfr. Manuale Storico Archivistico, a cura del Ministero dell'Interno, Roma, 1910, pp. 26-27-