Rassegna storica del Risorgimento
SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1934
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pagina
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810
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810 EgUdo Gentile
la triste giornata di Novara. È contenuto, in mi fascìcoletto che porta il titolo Campagna del 1849, insieme con informazioni sui movimenti del nemico, sull'arrivo di casse piene di fucili dalla Svizzera, ecc. È una comunicazione d'ordini del maggior generale Paolo Solaroli, comandante la <c IH Brigata Composta , diretti, in data del 20 marzo, al colonnello comandante il Battaglione.
Oleggio, li 20 marzo 1849.
e Tosto che Le sarà pervenuta la presente farà battere la raccolta e mettere il di Lei battaglione sotto le armi per prendere in seguito l'ordine seguente di marcia. La colonna Valtellinese sarà alla testa, in sèguito Real Navi, dippoi la mezza batteria, il 30 reggimento, segue l'altra mezza batteria, poi il 31" reggimento; i Zappatori formeranno la retroguardia. Dal primo battaglione Valtellinese si manderà avanti una compagnia d'avanguardia, ed essa preceduta e fiancheggiata da esploratori. Tutti i battaglioni avranno fuori sulla sinistra un pelottone di esploratori, che si terranno alla distanza prescritta dal Regolamento. I comandanti i vari corpi daranno le opportune disposizioni perchè i soldati non manchino di viveri per l'indomani, per cui ogni soldato sarà munito della razione di pane per il giorno di domani,
Si lasceranno inoltre indietro degli uomini per caricare i bagagli nel caso la marcia dovesse prolungarsi.
Il Maggior Generale - P. Solaroli (7).
Particolarmente interessanti sono i non pochi documenti di quel periodo, tra i quali talvolta si trova qualche notizia anche di sapore politico. Una lettera del 14 febbraio 1849 del Capo di Stato Maggiore della IV Divisione (comandata dal Duca di Genova), dopo una lunga comunicazione di ordini, termina nel seguente modo : Nulla però le posso dire in modo ufficiale, perchè vi ha, a quanto pare, qualche conflitto d'autorità tra il Ministero ed il Comando d'Armata, per cui ne risulta un disordine inesplicabile (8).
Invano si cercherebbe tra le nostre carte una relazione che direttamente e ampiamente illustri importanti avvenimenti; ma, spigolando, possiamo pur da esse raccogliere piccoli dettagli, notizie riflesse, che giovino a ricostruire pagine ignorate di storia. Traggo, come saggio,
(7) Fascio II. È il valoroso Paolo Solaroli, di Novara, nato U 10 luglio 1796, morto nel 1878, della cm vita avventurosa si parla in onesto stesso fascicolo. Andò in India, ove divenne Generale e sposò la discendente di un rajà, di cui fu l'erede. Carlo Alberto lo nominò barone e lo accolse nel suo esercito.
(8) Fascio H.