Rassegna storica del Risorgimento
SARDEGNA (REGNO DI)
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1934
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814
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814 Egildo Gemile
8 aprile 1848, al ponte di Goito, sul Mincio, tra gli ufficiali il colonnello marchese Alli Maccaranì e il maggiore cav. Bellegarde rimasero feriti, il sottotenente Wright ucciso. Anche a Novara, il 23 marzo 1849 il Battaglione ebbe i suoi morti e i suoi feriti. Premi, onorificenze ed encomi ottennero gli affiggali, sottuffiziali e soldati nella spedizione di Crimea. Nella crociera compiuta nel 1859, nell'Adriatico, in compagnia della squadra imperiale Francese, tutta la Divisione Navale ebbe a meritare dal Vice-ammiraglio comandante quella squadra i più caldi elogi, che furono comunicati dal Ministero della Marina francese (16). Non mancano poi episodi di valore civile, che spuntano qua e là tra le azioni di valor militare (17).
Una delle più spiccate figure di quel Battaglione fu il marchese Silvio Maria Alli Maccarani, che per 37 anni circa ne fece parte. Nato il 30 luglio 1802, in S. Mimato di Toscana, da Stefano marchese di Pietraforte ed Enrichetta Marcol, allielo di 1" categoria nella R. Scuola di Marina il 15 ottobre 1818, fu ammesso col grado di sottotenente nel II Reggimento di Artiglieria di Marina il 23 dicembre 1821. Fu promosso luogotenente nel Battaglione Real Navi il 18 febbraio 1825, capitano il 24 novembre 1830; maggiore solo di titolo e grado il 28 novembre 1843; maggiore effettivo il 10 gennaio 1846; maggiore comandante il Corpo il 29 dicembre 1846; colonnello il 13 aprile 1848, cioè dopo l'attacco di Goito, nel quale fu ferito gravemente alla spalla destra da una palla, che la perforò da una parte all'altra. Addi 15 dicembre 1848 ebbe la croce dei SS. Maurizio e Lazzaro e il 3 dicembre 1856 ne fu nominato uffiziale. Rimase al comando del Corpo sino al 1859, quando con R. Decreto del 28 giugno fu promosso maggiore generale dell'esercito (18).
Sicuro di far cosa grata ai lettori, pubblico l'elenco alfabetico dei singoli ufficiali descritti nel Ruolo Matricola, facendo seguire per ciascuno le indicazioni del paese di nascita e le notizie del grado e della data di ammissione al corpo.
EGILDO GENTILE
(16) Ordinò del giorno 25 agosto 1859, fascio 5.
(17) Ne riporto uno. La notte del 29 novembre 1840, essendo il regio piroscafo Trìpoli ancorato nel bacino della Compagnia delle Indie a Londra, duo marinai, esponendo la propria vita, all'udire grida in mare, si levarono dalle brande e, non ostante il freddo intenso, quasi nudi si lanciarono in acqua per salvare dne individui che erano per annegare. Riscossero elogi in Inghilterra ; S. M. il Re Carlo Alberto 11 premiò conferendo loro la medaglia di Savoia. Fase. I, ord. 6 gennaio 1841.
(18) Contrasse matrimonio il 26 aprile 1836 con Cristina Arduino, figliastra del Conte Des-Geneys, comandante in capo la Marina.