Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; LOMBARDIA
anno <1934>   pagina <821>
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/ partiti politici in Lombardia nel '48, ecc., 821
I PARTITI POLITICI IN LOMBARDIA NEL '48 SECONDO LA TESTIMONIANZA I DI UN MEMBRO DEL GOVERNO PROVVISORIO
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Un documento di singolare interesse è senza dubbio la lettera di Alessandro Porro a Carione Perirti di Roreto, che dal bollo postale risulta spedita da Milano il 18 aprile di un anno non indicato, ma che si può con sicurezza determinare per il 1848. La corrispondenza tra il nobile lombardo e il piemontese datava da anni, e, sebbene in privato, i due alti spiriti già s'erano addimostrata reciproca stima e avevano in tempi men liberi scambiato libere opinioni: come ne fan fede tre lettere, del 7, del 15 aprile e del 6 giugno 1845, dirette dal Porro al Petitti, ove si discute di riforme giudiziarie e in partico­lare del regime carcerario, e di norme per la tutela dei fanciulli sia nel campo educativo sia in quello del lavoro, affermandosi la neces­sità di criteri più moderni e più umani nella legislazione (1). La nostra lettera invece, per la posizione ufficiale dei due corrispondenti, giacché l'uno è ora consigliere di Stato di S. M. Sarda e l'altro membro del Governo Provvisorio di Lombardia, presenta carattere politico: è la risposta del Porro a domande del Petitti circa lo stato d'animo dei Lombardi, cosi nei riguardi degli Austriaci da poco cacciati, come verso i partiti politici pullulanti nel paese. Argomento preoccupante questo per la corte e per il governo Sardo, in preda alle incertezze per le divisioni che si sapevano regnare tra i Lombardi, e più per il contegno del Governo Provvisorio, che aveva accampato ben strane pretese per lasciarsi aiutare, commettendo l'enormità non mai abba­stanza stigmatizzata di proclamarsi neutrale, con un esercito straniero ancor forte accampato nel territorio, mentre un Re italiano pittava
(1) Museo del Risorgimento li Torino, Carteggi di Hnrione Petitti.