Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; LOMBARDIA
anno <1934>   pagina <827>
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/ partiti politici in Lombardia nel '48, ecc.r 827
II punto poi sostanziale riguarda lo stalo delle opinioni. Il Governo provvi­sorio di Milano professò neutralità e leale appello al paese. Quello di Venezia pregiudicò la posizione proclamando Repubblica. Ma un correttivo sta nelle Provincie che non vogliono staccare i loro destini da quelli della Lombardia. Frattanto i partiti principalmente gli estremi si agitano; e ti Governo nostro, che ba la sua forza nella neutraltà non può contenerli finché non turbano l'ordine pubblico. Le dissi come la posizione mia forse mi impedisce di misurare la forza dei partiti, però crederei di non essere lontano dal vero dicendo che senza calco­lare gli avvenimenti che ponno cangiare il corso delle cose, attualmente la maggio­ranza ed un'immensa maggioranza che ora non si manifesta sì per l'inerzia che ovunque e principalmente fra noi si accompagna allo spirito di moderazione si per seguire il progresso del Governo vuole di cuore e per interesse una fusione del più largo territorio possibile secondo le eventualità della guerra col Piemonte sotto la salvaguardia di istituzioni largamente liberali. E se da un lato duole scor­gere le manifestazioni di partiti estremi o forse anco di maligne insinuazioni che sturbano quell'accordo e quei sensi di gratitudine che tutti dobbiamo nutrire verso chi fa tanti sacrifici pel bene comune d'Italia e per hi nostra salute, sarebbe fatale pure se quelle manifestazioni sia in Piemonte che al quartier generale fossero riguardate per seriamente compromettenti. Il volerle reprimere sarebbe un dar loro forza maggiore che non hanno e pel bene comune credo si debba e si possa avere piena fiducia nella maggioranza del paese che non mancherà nel suo buon senso e nel suo positivismo di comprendere il vero suo interesse. Del resto temo che a studio sia in Piemonte che fra noi vi siano persone che procurano mettere dissensi e sospetti che non esistono.
Vorrei darle notizie delle operazioni dell'armata ma esse mancano. H Tirolo è agitatissimo e la simpatia al Piemonte è ivi grandissima. Da Vienna non si hanno notizie certe perchè vi regna soltanto una positiva anarchia. Io credo che oltre l'armata di Radesky ora un po' rianimata noi non abbiamo altro nemico che questa agitazione di partiti che non credo (essere) pure seriissima.
Mi creda di cnore
afl'.mo ÀLESS(AMDao) PORRO
I partiti in Lombardia credo che si ponno classificare nei seguenti:
Aderenti all'A uni ria: nessuno. Qualora anche ne esistessero sei mesi fa, furono vinti dalla prova dell'impossibilita di ottenere un governo in qualche modo moderato ed illuminato; dal clero reso ostilissimo a quel regime col prevalere a poco a poco dell'amore al sommo Pio; dal popolo inviperito dai contìnui atti dì barbari e.
Aderenti alle libertà municipali! questo partilo in buona parte morto ebbe risalto nell'elevarsi dei governi provvisori di provincia slegati dal centro per forza di circostanze. Verso la montagna principalmente qualche analogia colla Svizzera faceva prevalere il concetto delle indipendenze untonali. Questo partilo il peg­giore e il più fatale va sempre più diminuendo colla concentrazione che ora si va facendo delle Provincie, e del resto ebbe la sua morte dalPistessa sua tendenza a frazionarsi, per etri i minori, centri volevano staccarsi dai capi luoghi, i distretti dai centri maggiori, le comuni; dai distretti .etcv ejc. Quelle persone poi "che tene?