Rassegna storica del Risorgimento
1857
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1934
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836
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836 Lina Gasparini
fermezza ammirabile e i faziosi cercarono rifugio a forzo in alcune case d'onde venne qualche fucilata. Allora essendo lenta la scure ad atterrare la porta il gendarme Villani ed altri militari scalarono con nobile slancio di gara la finestra del piano terreno, invasero la casa, la rovistarono da cima a fondo e trovarono finalmente in una soffitta di certo Marini sette sciagurati armati di siile e di qualche fucile, che rapidamente vinti nella disperata loro difesa e disarmati furono tradotti in strada, ove il maggiore Traditi che comandava in quel punto li foce subito a pubblico esempio passare per le armi.
Altri insorti scovati in altre case furono messi in stato d'arresto nella Caserma del Reclusorio. Nel tempo che si svolgevano questi fatti de1 quali come facilmente si comprende non si può dare nel momento che un'idea imperfetta e limitata, la truppa di guarnigione all'annunzio convenuto che consisteva in tre colpi di cannone della Fortezza vecchia, corse sollecitamente sotto il comando del colonnello Rousselot a prendere le stabilite posizioni, occupò tutti i punti strategici della città e dispose in diverse località i pezzi da campagna dell'artiglieria del treno. A questa maniera in breve ora la truppa potè col suo valore respingere l'infame tentativo di questi frenetici e mercè le sagge disposizioni del Colonnello sudetto che die prova con tutto lo Stato Maggiore della più grande energia ed attività rimase padrone del paese.
La fucilata continuò in vari punti e sempre più rara fino a dopo le 9, ma l'esito dell'affare fu assicurato in meno di un'ora.
La popolazione che da alcuni giorni era tenuta in allarme per le voci che correvano fuggi al primo sentire di tumulto da tutte le parti. Le botteghe si chiusero e le masse non solo si mantennero estranee ma col loro contegno verso la truppa mostrarono di respingere ogni più lieve idea di partecipare alla scellerata e folle impresa.
Circa le 12 di notte la truppa ha cominciato a rientrare parzialmente nei rispettivi quartieri; ma tutti i Posti di Guardie sono rinforzati e numerose e forti pattuglie discorrono anche adesso, che sono le 4 del mattino, in tutti i sensi la città.
Disgraziatamente si hanno a deplorare per quanto sappiamo fin qui, 3 morti, 9 feriti fra i soldati, e 13 o 17 morti fra gli insorti.
Circa le ore 6 S.A.I.R. la Principessa Ereditaria si disponeva d'uscire in legno alla consueta passeggiata lungo mare, ma S. E. il Governatore prevenuto dell'imminenza della sommossa ha ottenuto che fosse rimandata la carrozza, la consigliò ed Ella ha graziosamente consentito a rinunziare.
Finalmente non si può chiudere il presente rapporto senza avvertire che il Comandante della Squadra Inglese ancorata in rada fece sapere al Comando di piazza che poteva conlare in caso di bisogno sulle forze che dipendevano da lui, emendo pronto a mandarli qualche migliaio di uomini di rinforzo.
Lo stesso olio stesso:
. ,. Florence le 7-VIM857
Monsieur le Comte,
D'après ce quo Mona, le Grand Due a daigné me dire, la reception faite par le public au Saint Pére à la cerimonie de la Si. Pierre à laquelle S.A.I. assista, a été tris froide et peu respectueuae, au point que beauconp de personnes ont memo gardè le ebapeau sur la téle.