Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; MAZZINI GIUSEPPE ; GINEVRA
anno <1934>   pagina <842>
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Armando Lodolini
Ma ecco cbe i cospiratori pensano anche al Re Vittorio. Ce ne avverte il Michaud, all'aprirsi del 1858* e citando fonti attendibilis­sime secondo Ini che provano soprattutto la doppiezza e l'incer­tezza del Governo Svizzero, allora in mano alla demagogia spinta. Il Michaud scrive dal ce Consulat de S. M. le Roi de Sardaigne cn Suisse - Confidenticile, XXX: al Conte di Cavour, Presidente del Con­siglio e ministro degli Affari Esteri, datando : Genève, 25 Janvier 1858. E scrive, come sempre, tutto di suo pugno, mostrando che le sue confidenziali eran confidenziali sul serio. Annunzia che il Consigliere di Stato svizzero, incaricato della Giustizia e della Polizia, lo ha pre­murosamente e segretamente avvertito, che si preparava un attentato contro il Re a les mazziniéns sont furieux contre lui (parole del ministro svizzero et contre vostre gouvernement, parceque le Piémont a fait déporter plusieur des lenrs en Amerique ( ! !).
Gli agenti che dovevano compiere il crimine erano già a Torino. La cosa era seriissima, ma poteva essere differita per via dell'atten­tato di Parigi.
Non ostante la sicurezza del Consigliere di Stato, il Michaud chiese qualche ragguaglio più preciso, per mettere un po' meglio il Governo di Sua Maestà ce sur la voie des decouvertes . Scoperte, tout court; non particolari. La risposta del Consigliere è inconcepibile: a il n'en savait pas d'avantage : cioè un'affermazione altrettanto categorica che vaga.
Il Michaud aggiunse per conto suo che ce il me revient qu'à son passage ici Mazzini aurail été déguisé en capucin . E ancora, in un frettoloso p. s. : ce J'ai oublié de vous prevenir que M. Duchosal (il ministro svizzero) m'a dit eneo re qu'un des assassins devait èrre pale et porter ime barbe noire . E' infatti questa la faccia del perfetto sicario.
Il 20 gennaio, Michaud, con dispaccio telegrafico a Cavour con­ferma l'attentato; ma è meno esplicito di Monsienr Duchosal: ce sans rien ainrmer je m'empresse de vous prevenir que le complot de Turin, s'il n'est pas abandonné, paraitrait avoir pour but d'attenter anx jours de S. M. ou de V. E. Toujours est il que Mazzini voyage: son passage ici se confirme. Il se serait, di t'ori, dirige le 12 sur Chambéry .
Il 26 un altro telegramma dà un'indicazione più precisa: faites veiller deux romains ayant, dit-on, passeport sarde, connus seulement encore sous le noma de Ceresino et Pietro, partis hicr pour Turin où doivent voir un comte Jgnoli réfngié, qui demeure o demenrait place Carline .