Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; MAZZINI GIUSEPPE ; GINEVRA
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1934
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849
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Congiure mazziniane alla infèStìfa. dui 1859 849
Sardo. Questi aggiùnge, rèndendo senza volerlo il più grande onore ai rifugiati italiani, Va leu ti ni est de tous ceux qui sont ici le seul auquel nous poussions nous adresser avec quelques chances de succès . H 26 marzo, (n 20) dopo un telegramma cifrato annunciatile il passaggio di due emissari mazziniani con manifesti inneggianti all'ora di vendicare Orsini, si comunicano altri nomi : Angelo Cerini, Giacomo Mezzanotte, Demetrio Inglesi, Cesare Brusca, Achille Graziosi, e un antico ufficiale del genio a Venezia, Montanari. Tutti sembrano decisi a passare in Italia formando una banda d'insurrezione da dirigere in Piemonte e in Francia. D'altra parte alcuni settari romani avevano giurato di uccidere l'Imperatore. D. Michand ha, come di consueto, la paura di esagerare e prudentemente lo confessa; ma conclude: le moment sera il arrivé d'un branle-bas general . Dunque, raddoppiare la vigilanza. E. levitazioni continuano. Adriano Cinelii e Gaspare Sanguini verso la metà di aprile hanno intenzione di recarsi a Parigi, facendosi poi seguire dal pericolosissimo Giacomo Mezzanotte. Poi si ricorda il suonatore ambulante Tardini, che era in realtà un abile emissario. E ancora il chimico farmacista Federico Della Monica, dipinto come assai pericoloso. Si ha ricordo dello scultore carrarese Franzoni, ardente mazziniano, passato da Ginevra e diretto, malaiis-simo, in America ove morì: dell'emigrato romano Benvenuto Pasolini (lettera n 29 del 18 aprile) che era stato autorizzato dal Governo piemontese a recarsi a Genova con la moglie Pazienza e un domestico, ma di cui il Michaud perdette ad un tratto le tracce.
Emerge una notevole figura di corrispondente di Mazzini. Ci avverte il Michaud in data 3 febbraio che le lettere inviate da Mazzini ai suoi adepti erano indirizzate al dott. Christui o Cristini, posta restante, a Ginevra od a Carouge. (Questo preteso Cristini non era altri che Giuseppe Sanguinetti). Il Michaud suggerisce al conte di Cavour di far aprire le lettere, ; portanti l'adresse susin dionèe et qui passerai ent par le canal des postes de S. M. . Si vede che analoga richiesta al Governo svizzero non aveva avuto esito: e questo può essere un altro motivo della diffidenza mostrata dal Console sardo verso quello e... viceversa. Si vede pure che il Michaud non teneva conto del famoso scandalo, della presunta apertura delle lettere di Mazzini da parte del Governo Inglese.
Pochi giorni dopo, il 9 febbraio, una preziosa notizia: il Cristini, o meglio Sanguinetti era stato arrestato dalla polizia di Ginevra, come complice in un infanticidio (ricordiamo die il Cristini era medico); ma forse l'accusa mascherava il Vero motivo, cioè la partecipazione
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