Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; MAZZINI GIUSEPPE ; GINEVRA
anno
<
1934
>
pagina
<
854
>
854
Armando Lodolini
vidui erano stati colà arrestati perchè colti in flagrante delitto dì cospirazione: e alcuni giorni prima lo erano stati quattro italiani, appartenenti alle Società segrete stabilite in Spagna e recatisi a Parigi per assassinare l'Imperatore; così pensava la Polizia francese.
Viceversa lo stesso Michaud confermava* il 19, che Mazzini si trovava in Svizzera : Mazzini circule beaucoup : il a quitte le Valais, mais il doit y retoumer bientót ; notizia che ha un particolare risalto perchè il biglietto di Michaud, certo trasmesso in cifra, è trascritto di pugno dello stesso Cavour e allegato alla lettera n 29 del 19 aprile, ove si parla come s'è detto del romano Pasolini, dileguatosi dalle mani del Console che se ne lamenta in questa medesima traduzione del conte di Cavour.
Lo stesso Pasolini è indicato (rapporto in cifra 114 del 18 aprile), come mandante, insieme con Lemmi e Pigozaà, di un attentato al Papa, da consumarsi nel giorno del Corpus Domini ( je ne sais quel degrè de confiance on peut prèter à ces reinsegnements ).
Ma ecco su questo pullulare di notizie una più grave dell'altra, la doccia fredda del Conte di Cavour. Il quale con amabile ironia invita il Michaud a considerare i 5000 franchi richiesti, come... gli ultimi, e a porre fine alla sua polizia segreta.
Vogliamo dedurne che il Conte non credesse alle informazioni del suo Console in Svizzera? No davvero. È vero piuttosto che il pensiero di Cavour è quale egli manifesta nella lettera che qui trascrivo, perchè la più sicura diplomazia degli ingegni illustri è quasi sempre la lealtà.
È vero poi, soprattutto, che ormai il gioco audace e ben altrimenti vasto dell'imminente 1859, superava ogni timore verso i rifugiati e i cospiratori. L'Italia si apparecchiava ad uno slancio formidabile, nel quale perfino i più truci avversari del Re di Sardegna e del Conte di Cavour dimenticheranno l'anacronistica mentalità carbonarica per combattere contro lo straniero e i Principi da esso protetti.
Ed ecco la lettera, inedita, di Cavour, conservata nel museo dei cimeli dell'Archivio di Stato di Roma.
MINISTERO DELL'INTERNO
A M.r le Baron Miclurad Congni General - Genève
I Monde* P AvriI 3858 I
e M.r L. Pitie! vretit de m'envoyer deus regna quo vooa lai avez delivrés et formarne ensemble la somme de 5000 fr. Je eoi trae l'on ne fait pas la police sans ci,: l'argent, loutfois je ne pois m'empccher de trouver le sacrifico un pen conBÌ-derable en proportion dea resultai* obfenu.