Rassegna storica del Risorgimento
BORBONE DI NAPOLI ALFONSO
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1934
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871
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Appunti e notizie
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requie; a S. Ferdinando, a cura della Congrega di coi il principe era il pia antico confratello, e di cui è presidente il marchese di Buffano, che per oltre trentanni fu segretario di Francesco II e del conte di Caserta, sono stati celebrati dei funerali molto solenni.
R. M.
PER L'ARCHIVIO E IL MUSEO STORICO DELLA SOCIETÀ OPERAIA DI MESSINA. Su questo argomento Giuseppe Vinci ha pubblicato nel numero dell'8 giugno u. s. del quotidiano messinese La Gazzetta la seguente nota: Quando i Messinesi vorranno conoscere le audacie degli operai Messinesi nei periodi più belli per la causa Nazionale, troveranno nella sede della Società Operaia un tempio degno della loro virtù.
La Società Operaia si appresta ad ordinare in una fialetta dei suoi locali, documenti, atti, autografi, cimeli del passato; a formare, insomma, un piccolo museo delle glorie di essa e della Fratellanza Artigiana sorta il 16 luglio 1847 e dalla quale la Società Operaia successe il 1 dicembre 1861 per volontà del generale Garibaldi.
Il Museo ed Archivio storico saranno inaugurati nel prossimo agosto in occasione della Mostra Scolastica e della premiazione degli alunni meritevoli pel profitto.
Domenica prossima in occasione della cerimonia in onore dell'operaio Andrea Giuliano, che con abnegazione e dignità presiede da sette anni il Sodalizio incrementandolo, il museo ed archivio storico faranno la prima mostra di quanto fino ad oggi si è potuto raccogliere.
La Fratellanza Artigiana, con il sacrificio dei suoi adepti, ha segnato le pagine più belle nella storia della Rivoluzione Messinese del 1847 donando alla causa della libertà Nazionale i primi Martiri e nel settembre 1848, presso il convento della Maddalena, i primi eroi.
La Società Operaia, che per volontà del generale Garibaldi ha dato alla Patria le prime coscienze operaie, educando una massa di popolani, nel tempo in cui non esistevano scuole pubbliche.
Per gli ardimenti delle due suddette Associazioni e per le iniziative della Società Operaia proficue allo sviluppo industriale, economico e sociale di Messina, per la parte di sacrificio e di dovere assunta in tutte le calamità che funestarono la città;; per la fede e l'opera che inspirò i superstiti nel più terribile; cataclisma che l'umanità ricordi; per l'apostolato dal radioso maggio 1915 Gno alla grande Vittoria, la Società Operaia ben può aver posto nella storia di Messina ed il suo Museo darà la prova dei pregi di questo popolo sobrio e laborioso, come lo chiamò Garibaldi.
Se l'ira della natura, che nulla risparmiò ed in pochi secondi fece sparire tesori d'arte e ricchezze immense, non avesse travolto il prezioso Archivio della Società Operaia, ricco di: 'corrispondenze con Mazzini e Garibaldi, con Nicola Fabrizi e Francesco Crispi (che presenziarono all'inaugurazione), con Antonio Fabbri, Aurelio Saffi e molti altri Artefici dell'Unità; di autografi di Vittorio Emanuele IL che come Garibaldi fu ospite del Sodalizio, quanto altro materiale non gioverebbe a fare rifulgere di-maggior gloria Messina?
Fortunatamente parte degli autografi o dei documenti si è potuta salvare dalle macerie assieme agli atti piò vecchi delle due Associazioni, ai verbali delle riunioni del 1861 e 1862. stillati di pugno dei patrioti i cui nomi la Storia ricorda ed alle lettere dì uomini illustri scomparsi o presenti nella vita nazionale trasformata dal Fascismo.