Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1934
>
pagina
<
874
>
874
Appunti e notizie
IL COORDINAMENTO DEGLI ISTITUTI STORICI. ~ È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il R. Decreto-legge del 20 luglio relativo al coordinamento degli Istituti nazionali di studi storici in Roma. H decreto dispone che l'Istituto storico italiano creato con il R. decreto del 25 novembre 1882 assuma il titolo di Regio Istituto storico italiano per il Medioevo .
Esso ba il compito di provvedere alla pubblicazione delle fonti per la storia italiana dal 500 al 1500.
È poi istituito in Roma il R. Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea , con lo scopo di provvedere alla raccolta e alla pubblicazione delle fonti:; relative all'età moderna e contemporanea del 1500 alla Guerra e alla Vittoria.
La Scuola storica nazionale assume la denominazione di Scuola nazionale di studi medievali ed è posta alle dipendenze del IL Istituto storico italiano per il Medioevo.
La Scuola di storia moderna e contemporanea, istituita in Roma con R. decreto-legge del 9 novembre 1925 presso il Comitato nazionale per la storia del Risorgi mento, è posta alle dipendenze del R. Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea. L'Istituto soprintenderà al funzionamento della Biblioteca del Risorgimento. Il Comitato nazionale per la storia del Risorgimento italiano è soppresso. Le sue attribuzioni relative alla formazione e sorveglianza dei Musei del Risorgiménto, nonché alla illustrazione della storia del Risorgimento, sono deferite alla Società nazionale per la storia del Risorgimento italiano, conformements ai fini che la Società stessa persegue.
La Società curerà la conservazione e il coordinamento dei Musei suddetti, si che rispondano a precise finalità patriottiche e culturali e divengano strumenti per le ricerche storiche. Alle dipendenze della Società stessa sarà posto inoltre il Museo del Risorgimento attualmente esistente presso il Comitato nazionale per la storia del Risorgimento. Esso assumerà il nome di Museo centrale del Risorgimento e funzionerà come organo della Società.
Sarà sentilo il parere della Società nazionale suddetta nei casi di creazione di nuovi Musei del Risorgimento.
È istituita in Roma una a Giunta centrale per gli studi storici , con il compitò di coordinare l'attività delle Reali deputazioni e Società di storia patria.
Presso il R. Istituto storico per l'età moderna e contemporanea hanno sede, pur mantenendo le rispettive individualità, il Comitato nazionale per la pubblicazione degli scritti di Giuseppe Mazzini e la Reale Commissione per l'edizione nazionale delle memorie autobiografiche, degli :'sriMa e dei carteggi di Giuseppe Garibaldi..
La Società nazionale per la storia del Risorgimento italiano avrà sede nei locali del monumento a Vittorio Emanuele II in Roma.
' Fino a che tuttavia non saranno compiati i lavori di completamento dei locali stessi, la Società rimarrà nei loculi che occupa attualmente nel palazzo del Museo di Roma e la cura del Museo centrale del Risorgimento resterà affidata al R. Istituto storico italiano per l'età moderno e contemporanea.
Entro il 1935, sa proposta della Giunta centrale per gli Studi storici, il ministro per l'Educazione nazionale provvederà all'ordinamento di tutte le istituzioni storiche del Regno, creando eventualmente o sopprimendo Reali deputazioni e Società di storia patria.