Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1934
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pagina
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879
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Libri e periodici 879
Tale possibilità vuole esclusa Carlo Zaghi; e pare voglia, ora, dar forza a que-st ultimo anche Giuseppe Pecci. Sed lis adirne sub judìce est.
Il Pecci, in dare al suo articolo quella parte di titolo: La Romagna dal 1832 al 1855, ha, senza dubbio, inteso rilevare uno dei grandi pregi del lavoro dello Z.; lavoro importante per il soggetto, ma più ancora per i panorami, per l'insieme, per l'ambientazione, per i quadri, in cui 1*A.. colloca il suo protagonista. La Romagna non aveva ancora avuto un cosi acuto indagatore, non aveva avuto un artista-espositore di vita e vicende recenti, come Piero Zama.
GIOVANNI MAIOLI
GIOVANNI NATALI, La funzione storica di Bologna nel Risorgimento (1796-1849), in Bologna nella Storia d'Italia, scritti di P. Ducati, A. Sorbelli, P. Si Leicht, P. Capparoni, G. Lipparini, E. Bortolotti, G. Natali, A. Dallolio, G. Albini; Bologna, N. Zanichelli, 1933-XLT, in-16, pp. 236, L. 10.
Solo chi conosca bene i molteplici profondi e diligentissimi studii del prof. G. N. (accenno qui ai principali: Intorno ai moti del 1831 in Bologna; Il card. Carlo Oppizzoni Legato a latere per le quattro Legazioni (marzo-maggio 1831), in ali Connine di Bologna, 1931; Bologna al tempo della Guardia Civica - 1831-32; Bologna dopo la Rivoluzione del 1831 Conati liberali e misure reazionarie (1832-1836), in Il Comune di Bologna , 1932; Cronache Bolognesi del Quarantotto, Notìzie e Documenti inediti Volume primo, in H Comune di Bologna , 1933 ; Riccardo Cobden in Italia e la sua visita a Bologna e Vopinione nazionale nel 1847, in Atti della R. Deputazione di Storia Patria per le Romagne , 1930; Notizie e considerazioni su l'Assemblea delle Provincie Unite del 1831, in Atti... , 1931 ; fi Congresso federale delle Legazioni di Bologna, Forti e Ravenna nel gennaio 1832, in Atti..., 1932; Il Card. Albani in Bologna Commissario straordinario per le quattro Legazioni (gennaio-giugno 1832); Il Battaglione uni' versitario Bolognese e la sua Compagnia Mobile nel 1848-49, in L'Archiginnasio , N. 1-3 (1932) ; Dodici lettere di Giuseppe Galletti a Silvestro Gherardi (luglio-agosto 1848), in Saggi e Documenti di Storia del Risorgimento Italiano - I , Bologna, Soc. tip. già Compositori, 1932; Nicola Fàbrizi Commissario del Governo Modenese presso il Gen. Guglielmo Pepe (maggio-giugno 1848) in Saggi.... II, 1933), solo chi abbia seguita la mirabile attività storica del prof. G. N., può spiegarsi, e comprendere la concettosa, nutrita, densissima sintesi, di appena trenta pagine, in cui il Natali, con sguardo e dominio sicuri, ci istruisce ed ammaestra sulla storia di Bologna, dal 1796 al 1849. L'opera del Natali è il frutto di una revisione a integrale della nostra storia del Risorgimento, fatta alla luce dell'ampia documentazione che giace in archivi pubblici e privati, fino ad oggi quasi inesplorata, o guardata, in quel poco ch'era stato indagato, con occhio parziale, talora anche non alieno da fini interessati.
La funzione economica, politica, storica di Bologna, in tale periodo, ci appare, come conclude il N. stesso, in nitidissima luce. Iniziatrice e promotrice spesso dei moti politici che commossero l'Italia, o pronta seguace, Bologna spiegò in ogni occasione, insieme con rapidi e fecondi entusiasmi di popolo, il senno, la ponderatezza, l'esperienza dei suoi giuristi, saldò e ravvivò la rivoluzione con la tradizione, espresse quel moderato e succoso buon senso, quell'armonia di concetti e di affetti a cui la chiamava una storia millenaria e una posizione naturale che ne faceva il miluogo di regioni varie e di varie correnti politiche ed economiche. La posizione fortunata e felice di Bologna, che meritò da Mussolini la definizione di e quadrivio della rivoluzione fascista , e che, in tempi nei quali,