Rassegna storica del Risorgimento
DABORMIDA GIUSEPPE ; PARIGI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1934
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pagina
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886
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886 de Vecchi di Val CUmon
tutto merito dei piloti della nuova nave.italiana, o meglio in quiètfe* tempo dell'unico pilota: il Re.
Aerimi di ottobre del 1859 l'Italia Centrale*, grao e guida la generosa Toscana-, era tutta in un defife patriottico incanalato da uomini eminenti pl; M. via mafej sfera. L'Inghilterra e per essa Hudson spingeva il Piemonte a dare corpo a fatti compiuti, a prèndere posizioni definitive, ad affidare la reggenza di quegli staterelli al Principe di Carignano per assicurare alla Dinastìatìi Savoia quanto la Provvidenza awvji destinato per i secoli.
La Francia vi si opponeva energicamente e preparava quel Congresso europeo al quale l'Inghilterra era ostile e che i deboli governanti -succeduti al Conti M Cavour accettavano come una fatalità.
Abbiamo letto come il 24 ottobre il Re scrivesse al suo Aiutante di campo generale Solaroli la lettera di istruzioni per sondare a Londra le intenzioni precise del Gabinetto inglese e come questa lettera incominciasse coli'accenno ad una missione affidata a Parigi al generale Babormida Ministro degli Affari Esteri e colla descrizione della visione del Re sulle intenzioni dell'Imperatore Napoleone III.
Pubblichiamo ora le carte, fin qui inedite (1), relative alla missiiOBè Sabormida a Parigi in sette documenti stesi dal Dabormida fra il 15 ed il 19 ottobre stesso,
(1) I documenti che qui pubblichiamo facevano parte dell'Archivio Dabor-mida e sono conservati nel Museo del Risorgimento in Torino. Li conobbe il Oliala che nell'introduzione al 3 volume delle Lettere edite ed inedite di Camillo di Cavour, Torino. Roux e l'ìàvole, pag. ccxf.vi e aeg. accennando alla missione Dabormida a Parigi riporta parzialmente il documento IV e alcuni brani del documento VII.