Rassegna storica del Risorgimento

DABORMIDA GIUSEPPE ; PARIGI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1934>   pagina <887>
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La missione Dabormida a Parigi nell'ottobre 1859 887
certamente noti al Ee quando siàtfveva, all'ini'uori del suo Gabinetto, la lettera del 2i ottobre aj SolaroliiiVi facfeno precedere pme introduzione una nota di Costantino Nigra elei 20 luglio 1859 nella sua qualità di capo di un Ufficio delle provinole protette presso il E. Ministero degli Affari Ssteri il cui solo nome basta a rivelare fe intenzioni unitarie del Governo piemontese-li documento Mgra, riassumendo l'azione dell'ufficio da lui diretto, espone in sintesi lucidissima gli avvenimenti di gmèl ìempo e ci fornisce preziose informazioni orga­niche sulla azione del Gabinetto di Torino. Vi troviamo anche conforto di prova della attitudine e delle: capacità del solido Stato piemontese a generare il nuovOi4:tM italiano .
Ai sette documenti Dabormida facciamo seguire la copia di una lettera diretta in data 16 novembre -dallo stesso Dabormida all'Imperatore Napoleone III. Questa non soltanto serve di epilogo a chiarire quale scarso conto sia stato tenuto della imperiosa volontà francese di ìin-pedire il grande passo verso frinita della quale si ha la prova nei sette documenti che oMariscono la missione Dabormida, ma r collega colle pubblicazioni dei docu­menti che hanno veduto la luce nel numero IV della Ras­segna e specialmente alla lettera Hudson del 10 novem­bre relativa alla nomina a Eeggente de] Principe di Carignano. Le due successive lettere del 5 e 14 dicembre date nel numero IV non riguardano ormai più chela no­mina ed il ritorno di Cavour al Governo e troveranno nesso e legame in successive pubblicazioni di documenti Solaroli quando anche l'Inghilterra troverà nelle succes­sive audacie di Cavour per la costruzione unitaria fatta