Rassegna storica del Risorgimento
DABORMIDA GIUSEPPE ; PARIGI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1934
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889
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La missione Dabormida a Parigi nell'ottobre 1859 889
ma si accettasse il Protettorato. Il Consiglio di S. M. I. venne seguito e il Re accettò il Protettorato della Toscana nominandovi a suo Commissario Straordinario cogli occorrenti poteri il cav. Boncompagni già R. Ministro a Firenze. Il nuovo Commissario formò subito un Governo nominando Ministri e una Consulta, e diede ordine ali*amministrazione della cosa pubblica.
Il moto delle Romagne cominciò assai più tardi, un po' prima della metà dello scorso mese di giugno, quando cioè le truppe Austriache stanziate in Romagna nello scopo di rinforzare l'esercito sconfitto dalle truppe alleate e per evitare d'essere tagliate dal Corpo d'Armata Francese condotto in Toscana dal Principe Napoleone, abbandonavano ad un tratto le Legazioni, Partite le truppe austriache da Bologna, la città fu pure abbandonata dal Cardinal Legato, ed ebbe luogo una dimostrazione popolare con cui s'invocava l'intervento del Governo Sardo. Era intenzione del Governo del Re d'estendere anche alle Romagne quel Protettorato che già era stato accordato alla Toscana, ma interpellato prima l'Imperatore Napoleone, come si soleva fare in ogni contingenza grave, fu convenuto che si sarebbe rifiutato il Protettorato, ma si sarebbe accettato il concorso alla Guerra, e si sarebbe quindi mandato un Commissario Militare che avrebbe per- missione di mantenere l'ordine, e d'ordinare le forze che le Romagne destinavano alla Guerra. Tale fu la risposta che il Re fece alla Giunta Provvisoria di Governo mandata in deputazione al campo degli Alleati. H cav. Massimo D'Azeglio fu scelto a Commissario Militare col consenso dell'Imperatore, e col consenso dell'Imperatore furono pure spediti a Bologna due Battaglioni Piemontesi, uno di Bersaglieri ed uno di R. Navi
Nello scopo di facilitare il disimpegno della massa d'affari di molto aumentata in seguito a queste nuove relazioni tra il Governo del Re e la Toscana e le Romagne fu creato un ufficio apposito, il quale fece parte della Direzione Generale creata con Decreto del 15 ghigno scorso, ed annessa al Ministero degli Affari Esteri.
Quest'ufficio all'epoca della sua creazione trovò di già compiuti i moti di Toscana e di Romagna. Nella sua breve durata non ebbe quindi ad occuparsi che della corrispondenza tra il Ministero ed i R Commissari a Firenze e Bologna? e ancora questo