Rassegna storica del Risorgimento
DABORMIDA GIUSEPPE ; PARIGI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1934
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pagina
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917
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La missione Dabormida a Parigi nell'ottobre 1859 917
principe Girolamo Napoleone al Regno dell'Italia Centrale e la tendenza successiva ad una restaurazione mura ttiana nell'Italia Meridionale, lasciando naturalmente integri gli stati pontifici. Il carteggio pubblicato è una delle prove della tendenza francese di allora ad allontanare l'Austria dall'Italia, è vero; ma non meno- ad impedire il formarsi di un grande Stato unitario nella penisola sostituendo a questa fatale unità una propria forza di aggregazione fra i vari Stati che avrebbero dovuto comporre l'Italia e cioè in ultima analisi la propria influenza e più la propria egemonia. La storia successiva GÌ dice che anche la Francia repubblicana se non a questa tesisi attenne pressoché sempre a tesi subordinate, donde non sarebbe difficile trarre la illazione che fra l'Italia e la Francia cesserebbe ogni ragion di contesa od anche di solo dissenso quando questa potenza intendesse veramente rinunziare ad assurde pretese più o men confessate di predominio per acconciarsi alla più assoluta parità. Ciò sembra tanto più vero in quanto le amarezze del 1870 sono esclusivamente dovute al non aver voluto la Francia stipulare una alleanza con l'Italia e l'Austria nel 1868-1869 cristallizzandosi con la più antistorica delle ostinazioni sulla opposizione a Roma capitale, ultima trincea della assurda tesi che abbiam detto. I conati del 1870 con l'acqua alla gola non alterano questa verità confermata nel 1914.
Ma queste sono questioni, se anche storiche, tuttavia contingenti di politica estera e quindi non ;di nostra competenza assòluta in questa sede se non in quanto osti-natamente crediamo la storia, scienza altamente sussidiaria della politica. A noi basterà rilevare qui, con la voluta nostra ostensione del gioco di luci ed ombre della
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