Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <926>
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926 Fmnr.*tsetì l)it Stefano
unita l'Italia, ora la pittura del vero liberalismo (20). Ma da quando, alla fine del secolo decimo ottavo, si era iniziato quel rinnovamento degli studi che stava operando la trasformazione degli intelletti, anche le trattazioni dei problemi economici e giuridici o finanziari assumevano carattere politico ed un signi­ficato che trascendeva quello puramente dottrinario e conferi­vano alle discussioni un calore che nasceva dal compenetrarsi delle nuove esigenze. Questo sottinteso politico del principio di libertà ritrovasi al fondo di quelle discussioni come delle rivendi­cazioni costituzionali che, altrimenti, sembrerebbero, come, per esempio, apparvero al Sani, un irrigidimento su posizioni supe­rale. I libri di storia, di economia e di diritto, quindi, esercita­vano sulla formazione spirituale della gioventù una influenza non minore di quella delle opere letterarie. Per essi, la tradi­zione delle siciliane franchigie , si trasformava nella mente della giovane generazione da semplice garanzia di libertà in mezzo di rinnovamento politico; e lo studio della costituzione stessa contribuiva ad allargare l'orizzonte a più ampie vedute pratico-politiche, ed a conservare viva la coscienza dei diritti poli­tici. La storia, che si esercitava sopratutto attorno a questa tra­dizione costituzionale, apparecchiava la leva rivoluzionaria. Era ricordo che diventava volontà, volontà che doveva trasformarsi in azione. Gli studi economici, sia che sostenessero la libertà dello scambio ovvero quella del cabotaggio, erano il mezzo che per­metteva di preparare, con maggior cautela, il terreno alla libertà anche nel campo politico; (e ogni discettazione economica, ed ogni altra questione che aveva menomamente potuto interessare anche da lontano l'ordinamento sociale trattavasi in rapporto alla politica e cercavasi di farla servire allo scopo a cui general­mente si mirava (21), Quindi avveniva che, in sede di discus­sione scientifica, si manifestassero proposte <c ardite . Ma allora la censura diveniva pazzamente austera , e quel certo spi­rito di tolleranza che aveva usato nei riguardi di questi studi, cessava, determinando, per reazione, un senso maggiore di in­sofferenza morale.
Di fronte a questi ostacoli, nel travaglio della preparazione, uno spirito di comprensione perfetta e di aiuto fraterno univa lo
<20J Archivio del conte ';- Fardello, leitern alio zio. Omodei, 1" agosto 1843. (21) Tonni- ARSA, Rie, p. 88.