Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <953>
immagine non disponibile

I Fardello, di Torre Arsa 953
potè, nel periodo precedente alla riforma, funzionare senza gravi scosse (100).
Intanto, in tutta l'isola si facevano i preparativi per le prime elezioni al Parlamento e si andava organizzando la Guardia nazionale. Giambattista, coadiuvato da Giovanni Fardella, da Nicolò Saura, da Salvatore Calvino e da altri patriotti presie­deva alle operazioni del Comitato di Trapani. Comandante della Guardia fu nominato Enrico; deputati alla Camera dei Comuni furono eletti il marchese e Giambattista (101). Questi, pur restando sempre nell'ombra, con le sue doti non comuni di cultura e di intelligenza, coi suoi consigli saggi e lungimiranti, fu il più valido e prezioso aiuto del fratello maggiore. L'opera sua, svolta nel silenzio e nella discrezione, si trasfondeva tutta quanta in quella del marchese con la fraterna letizia di annul­larsi in essa per il trionfo della rivoluzione. Questa aveva por­tato su il marchese come uno dei capi della maggioranza; e tale era riconosciuto anche dal re Ferdinando e dal governo di Napoli. Perciò, col Calvi e lo Scordia, egli era stato nominato, il 6 marzo, uno dei tre componenti il ministero per la Sicilia e gli era stato affidato il dicastero delle finanze (102). Ma egli, come gli altri, non volle aprire il plico contenente il decreto di nomina. E quando, quale membro della Commissione per le trattative con lord Minto, latore di proposte conciliatrici da parte del sovrano, fu d'accordo con gli altri nel respingerle e nel proporre un ultimatum alla corona, a cui Ferdinando rispose col decreto del 21 marzo che metteva fuori legge il nuovo regime e lo presentava a tutti gli italiani come antina­zionale, il Torre Arsa si inimicava per sempre il Borbone (103).
(100) TOBBE AUSA, Rie, p. 214.
(101) Ardi, conte Fardella T. A., Decr. di nomina; Ass. del Ris., Sic., I, p. 45.
(102) Ass. del Ris., Sic, I, p. 29-30; TORRE ARSA, Rie., p. 204 segg.
(103) Sol rifiuto, v. LA FARINA, Storia della rivoluzione siciliana, Milano, 1880, p. 145. Sull'atteggiamento del Torre Ara, v. Rie., pp. 205, 208, 201 segg. Sulle trattative e l'atteggiamento del ministro inglese a Napoli lord Napier, v. il doc. in data 31 gennaio 1848 pubblicato da A. STRHN, Geschichte Europus von 1830 bis 1848, Stuttgart u. Berlin, 1911. ili, App. p. 613-14. Sulla missione Minto in Italia G. VIDAL, Charles Albert et- le Risorgimento Uniteti, Paris, 1927, p. 357-60; E. ASHLT, The life and correspondence of fi. J.. Tempie viscount Palmerston, London, 1879 H, p. 55 segg.; The lettres of Queen Victoria, London, 1907, cap. XVII ; lord PAMWERSTQS, Sa correspondence intime, trad. di A. Crawm, Paris,