Rassegna storica del Risorgimento

FARDELLA DI TORRE ARSA (FAMIGLIA)
anno <1934>   pagina <974>
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974 Francesco Bfi Stefano
persuasione del patrocinio inglese e per la sua a miserabile illusione (176).
In realtà, tanto il suo, quanto i successivi ministeri, sino alla caduta del governo rivoluzionario, non potevano seguire una politica estera diversa dalla sua, perchè i decreti parlamen­tari avevano tracciato una linea di condotta da cui nessun mini­stero avrebbe potuto deviare, tanto se fosse stato, come era, di fazione cioè della parte liberale moderata, quanto se fosse stato nazionale , rappresentasse cioè i due partiti con­trari: perchè, come si è visto, sulle questioni vitali maggio­ranza e minoranza non estremista finivano con l'accordarsi. Il Calvi stesso, scrivendo a fatti compiuti, che ce l'opposizione, che presentiva i tempi grossi, avrebbe preferito, che ninna novità avesse luogo nel governo, tranne rispetto al ministro della guerra, la cui inettezza era ormai proverbiale , ricono­sceva l'impossibilità di fare uscire la politica estera siciliana dalla via nella quale tatti l'avevano messa e che, in quel momento storico e con gli uomini d'allora non poteva essere diversa (177). La politica estera, non poteva cambiare, se non fosse contemporaneamente cambiata quella del Parlamento e non fossero mutate le condizioni dell'Italia e dell'Europa. La crisi ministeriale del 12 agosto, provocata dagli stessi amici del ministero, era solo crisi di fiducia nelle persone che erano al potere (178). Quindi questo si trasmetteva, dal vecchio al nuovo ministero, nelle mani di individui che avevano la stessa fede politica ed appartenevano a quello stesso partito che aveva assunto la direzione del movimento rivoluzionario. Lo stesso partito che aveva provocato la ritirata dello Stabile, doveva cer­care nel suo seno l'uomo che garantisse, con la sua fede sicura, la continuità del sistema e fosse capace, in quelle critiche cir­costanze, di compiere un atto di abnegazione accettando il dica­stero degli esteri (179).
(176) CALVI, op. et/.., I, p, 344; TORRE ARSA, Rie, p. 354 segg.; LA FARINA, Isteria documentata, I, p. 290 seg.; PERRENS, Deux ans, eie, cit., p. 502 segg.; Correspondence, cit., p. 447-8, dispaccio del Console Goodwill a lord Napier stille cause e vicenda della crisi. Ivi anche la .situazione parlamentare al momento della crisi. Sitila lotta allo Stabile, cfr. BEI.TR A NI, op* cit., II, p. 186-88.
(177) CALVI, op. cit., I, p. 349; G. GTJARNOITA. P. Calvi nel Rls. li., ne La Sic. nel Ris I (1931), H, p. 16.
(178) Disp. del Torre Area al p. Ventura, commissario sic. a Roma, 25 ago­sto 1848.
(179) TORBE ARSA, Rie., p. 355.